ROMA – Per Yom haShoah un ricordo di Ermanno Loevinson, storico e archivista

In occasione di Yom haShoah, la data del calendario ebraico che ricorda le vittime della persecuzione nazifascista, la Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano “Tullia Zevi” di Roma ha organizzato per martedì 14 aprile un incontro dedicato alla figura dello storico e archivista Ermanno Loevinson, nato a Berlino nel 1863, cittadino italiano dal 1898, catturato nella retata del 16 ottobre 1943 e assassinato una settimana dopo ad Auschwitz-Birkenau. Trasferitosi in Italia dopo la laurea, grande esperto di storia ebraica, Loevinson fu direttore dell’Archivio di Stato di Parma (1927-1930) e in seguito di quello bolognese (1930-1934).
L’incontro, in programma alle 18, è parte del ciclo “I pomeriggi alla biblioteca”. Si svolgerà in presenza e sarà trasmesso anche in diretta streaming sui canali social della Biblioteca e sul sito dell’Ucei. A introdurlo saranno Dario Disegni e Riccardo Gandolfi, rispettivamente presidente della Fondazione Beni Culturali Ebraici in Italia (Fbcei) e direttore dell’Archivio di Stato di Roma, di cui Loevinson è stato funzionario. Introdotta dal componente di Giunta della Fbcei, Giorgio Segrè, prenderà quindi la parola Serena Dainotto. Già responsabile della Biblioteca dell’Archivio di Stato romano, tra il 2014 e il 2015 ha curato l’inventariazione e la schedatura del suo fondo librario. Nel suo intervento si soffermerà sul rapporto e la corrispondenza di Loevinson con la Federazione delle Associazioni Ebraiche Italiane (Face). L’iniziativa di domani arriva a pochi mesi dalla posa di tre pietre d’inciampo in via di Porta Maggiore 38 a Roma in memoria di Loevinson, della moglie Wally Buetow e del loro figlio Sigismondo.