SPORT – Dal campo agli spalti, tutti contro l’antisemitismo
È stata sottoscritta alla Biblioteca Chigiana di Palazzo Chigi la dichiarazione d’intenti per la lotta contro l’antisemitismo nello sport. L’intesa tra il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, Pasquale Angelosanto, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e il presidente del CIP Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctissi, pone l’obiettivo di rafforzare le azioni di contrasto al fenomeno, intervenendo con iniziative che coinvolgono le istituzioni, le federazioni, le discipline associate e gli enti di promozione, le società e le associazioni sportive affiliate, i tesserati e le tifoserie.
«Il mondo dello sport si conferma ancora una volta come elemento di ispirazione per sostenere i valori della correttezza, della condivisione e del rispetto», ha affermato la presidente dell’UCEI Livia Ottolenghi, presente all’incontro.
Per il ministro Abodi, «con la firma di questa dichiarazione d’intenti, fortemente voluta da tutti noi, sostanziamo ulteriormente il lavoro che il governo sta facendo per contrastare ogni forma di discriminazione anche in ambito sportivo. Dopo la firma della dichiarazione d’intenti con la FIGC oggi allarghiamo queste iniziative di sensibilizzazione, informazione, formazione, responsabilizzazione e comunicazione a tutto il mondo sportivo attraverso tredici punti che costituiscono l’architettura delle azioni che attueremo in collaborazione con i portatori d’interesse, tifosi inclusi, partendo dalla prevenzione e dando maggiore concretezza e certezza al contrasto di comportamenti e linguaggi discriminatori e alle rispettive sanzioni». Abodi ha espresso l’auspicio che «con questa nuova assunzione di responsabilità vengano ulteriormente promossi e tutelati i valori dello sporto in tutte le sue forme, potente difesa immunitaria sociale e individuale che va preservata e rafforzata».
«È molto importante continuare a intraprendere tutte le azioni possibili di contrasto al fenomeno dell’antisemitismo, intervenendo con iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione indirizzate agli atleti e ai tesserati delle associazioni e società sportive, perché l’antisemitismo continua a essere una minaccia» ha sottolineato il generale Angelosanto.
Il presidente del Comitato Italiano Paralimpico De Sanctis ha ricordato il recente viaggio della Memoria organizzato assieme agli atleti paralimpici.