LONDRA – Nuovo attacco antisemita: due feriti, un fermato
È di due feriti il bilancio di un’aggressione a colpi di coltello avvenuta mercoledì mattina a Golders Green, nella zona nord di Londra, uno dei quartieri a più alta densità ebraica della capitale inglese. Secondo l’organizzazione Shomrim di pattugliamento civile, attiva principalmente nelle zone abitate da haredim, l’obiettivo dell’aggressore, fermato da uomini di Shomrim e poi arrestato dalle forze dell’ordine, era di colpire chi identificato come ebreo tra i passanti. L’attacco, riportano gli organi di informazione, è avvenuto nelle vicinanze di una sinagoga. I feriti sono stati assistiti dalla organizzazione ebraica di volontariato Hatzola: a fine marzo, nello stesso quartiere, quattro ambulanze del servizio sono state date alle fiamme in un incendio doloso rivendicato dal gruppo sciita Ashab al-Yamin e definito «profondamente sconvolgente» dal premier Keir Starmer. Appena ieri il Board of Deputies of British Jews ha annunciato per domenica 10 maggio la manifestazione contro l’odio antiebraico “Standing Strong. Extinguish Antisemitism” e di queste ore è anche la notizia, riportata tra gli altri dal Jewish Chronicle, dell’arresto di un 37enne con l’accusa di preparare azioni terroristiche. La Polizia antiterrorismo di Londra ha spiegato che il fermo è parte «di un’indagine in corso su una serie di attacchi contro locali legati alla comunità ebraica nel nord-ovest di Londra, un attacco a un’organizzazione mediatica in lingua persiana e il ritrovamento di barattoli contenenti una sostanza non pericolosa a Kensington Gardens».