7 OTTOBRE – Angelica Calò Livne: Chi sparge l’odio campa peggio
L’ostilità nei confronti dell’operato d’Israele è sempre stato motivo di tristezza e incredulità così come la mancanza di empatia per i sanguinari attentati terroristici perpetrati nei nostri confronti e l’indifferenza per i nostri lutti. Ma ora l’animosità è dilagata a tutto ciò che è sionismo ed ebraismo. Le offese galoppano impazzite lungo le reti dei social, sui canali radiotelevisivi, sui giornali. Le parole di odio e intolleranza ci girano intorno e i loro colori sono cupi, minacciosi: è come se mostrassero fauci aperte per ingoiare, per graffiare in profondità, sono intrise di un veleno oscuro che ha l’unico scopo di cancellarci dalla storia dell’umanità. Quelle parole “Siete peggio di Hitler”, “Dovete sparire”, “Ebrei cancro del mondo”, “Siete saponette mancate” sembrano attaccarsi su ogni parte del corpo già dolente e sofferente per gli eventi del 7 Ottobre che non vogliono sparire dagli occhi e dal cuore, per le testimonianze degli ostaggi tornati a casa feriti, abusati, logorati, per i continui attacchi in tutto il Paese, per le esplosioni a pochi metri da casa e per le vittime di questa guerra interminabile.
Tu parli di pace, di un dialogo possibile, esprimi il tuo dolore, l’angoscia di un intero Paese e uno sconosciuto riversa su di te tutti i suoi pregiudizi e le sue frustrazioni. Turpiloqui farciti di storia manipolata, inventata, di accuse infondate basate su una propaganda programmata alla perfezione per accendere il rancore, la rabbia assopita verso un popolo diverso, fiero, che non dimentica, ma va avanti con energie misteriose e inesauribili e continua a inventare, creare, produrre e realizzare malgrado i torti subiti.
E non importa se nel video che hai realizzato a Yom HaZikaron, per ricordare 25,648 vittime delle guerre e degli attentati, dici con chiarezza che sei addolorata per tutti coloro che hanno perso la vita in questa guerra perché le guerre sono terribili per tutti, perché solo in pace vincono tutti. Non conta. Sei ebrea, sei sionista e devi sparire perché “voi ebrei siete la causa di tutti i mali del mondo”. Guardi le reazioni a ciò che hai detto sui social e cominci a cancellare perché quelle parole ti saltano addosso e ti lacerano, perché abbiamo anche delle colpe, perché una parte di chi ci rappresenta al governo è una delle cause di tanto odio e perché la violenza del 7 Ottobre, una violenza inaudita e inimmaginabile per le nostre menti “normali” ha scatenato altra violenza. E sei divorata dal dubbio e ti chiedi: È giusto allontanare dalle loro case i miei dirimpettai libanesi? È giusta questa tribolazione per famiglie innocenti? E pensi: Ma anche noi siamo innocenti, solo che nelle nostre case, nelle stanze dei nostri bambini, non ci sono rampe di lancio di missili devastanti che arrivano fino a 150 km di distanza…non ci sono tunnel – magazzini di armi letali scavati all’entrata di un negozio di abbigliamento a 25 metri di profondità… per il semplice motivo che Zahal è un esercito di difesa e Hamas è un’orda di terroristi spietati che ha l’unico scopo di colpire civili, donne e anziani, e quanto più colpiscono è una “vittoria”. Perciò bisogna combatterli. Per me che vivo e mi alimento di amore questo odio gratuito è pari al morso del serpente più velenoso. Mi sento debole, senza gioia, ma in questi giorni, al mattino, quando mi sveglio ringrazio Dio, come faccio da decenni. Grazie che ci sono ancora, grazie perché tutto intorno la natura si risveglia, perché nonostante tutto non ho perso la speranza. E sento una pena profonda per quei miserabili che vivono di odio verso esseri umani che neanche conoscono. Che si perdono tanta bellezza e tanta benedizione. Le bugie e le offese non mi scalfiranno perché le loro parole si possono cancellare, ma la vitalità prorompente del popolo ebraico, la genialità forgiata nonostante secoli di persecuzioni e la fede sono e resteranno eterni!
Angelica Edna Calò Livne