LETTERATURA – David Grossman vince il Premio Thomas Mann

«Il suo lavoro narrativo e saggistico apre spazi di comprensione e riconciliazione in tempi di disordine politico globale». È la motivazione con cui la città di Lubecca e l’Accademia bavarese delle Belle Arti di Monaco hanno assegnato il Premio Thomas Mann 2026 allo scrittore israeliano David Grossman.
Nato a Gerusalemme nel 1954, Grossman è autore di romanzi tradotti in tutto il mondo. Tra i più noti, Vedi alla voce: amore (1986), con cui si impose all’attenzione internazionale, Qualcuno con cui correre (2000), Una donna fugge da un messaggio (2009), Un cavallo entra in un bar (2016, vincitore dell’International Booker Prize) e Quello che Nina sapeva (2020). Nei suoi saggi ha ripetutamente preso posizione per la riconciliazione politica in Medio Oriente. Il più recente è La pace è l’unica opzione, è del 2024.
L’ambasciatore tedesco in Israele, Steffen Seibert, ha definito la scelta della giuria del Premio Thomas Mann «saggia», descrivendo Grossman come «un maestro del grande romanzo», ma anche della narrazione documentaristica, e citando in particolare Il vento giallo come «una delle mie poesie israeliane preferite».
La premiazione si terrà il 25 settembre 2026 al Theater Lübeck, con la laudatio della critica letteraria Julia Encke della Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung.