SORGENTE DI VITA – Voci persiane, La rosa del nulla, A scuola di antifascismo
Si apre con un servizio sulla comunità degli ebrei di origine iraniana in Israele, la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 17 maggio 2026.
A Tel Aviv, un incontro con Maureen Nehedar, nata a Isfahan, cantante lirica che da anni studia e esegue un ampio repertorio di musiche liturgiche e della tradizione ebraico-persiana, che suona e canta di fronte alle telecamere di Sorgente di vita. Oggi è una delle voci di spicco della diaspora iraniana nello Stato ebraico, che conta circa 250mila persone. Tra queste anche Rani Amrani, nato a Teheran, emigrato in Israele clandestinamente, giovanissimo, nei primi anni ’90, e oggi animatore di Radio Ran, una seguitissima emittente in farsi, con sede a Gerusalemme, che si rivolge agli israeliani di origine persiana, ma che raggiunge anche lo stesso Iran.
Il servizio, dal titolo “Voci persiane”, è di Adriano Leoni e Daniele Toscano, ed è stato realizzato con la collaborazione di Sharon Nizza.
La puntata prosegue con un servizio sul padiglione di Israele alla sessantunesima Biennale d’Arte di Venezia, rassegna che si è aperta in un clima segnato da tensioni e proteste. Al centro delle polemiche anche il padiglione dello Stato ebraico, tra appelli al boicottaggio di artisti e curatori e attacchi da parte della Giuria, che si è poi dimessa, in polemica con il presidente della rassegna Pietrangelo Buttafuoco. Un percorso nel Padiglione israeliano, realizzato dall’artista Belu-Simion Fainaru, la cui opera, “The Rose of Nothingness”, è ispirata al poeta Paul Celan e al Talmud. L’artista, che vive a Haifa, città nota per la riuscita convivenza tra diverse culture, parla di dialogo e della necessità che l’arte sia un ponte per il dialogo, e non un terreno di scontro politico.
Il servizio, dal titolo “La rosa del nulla”, è di Vanessa Collini Sermoneta e Alessandra Di Marco.
La puntata si chiude con un percorso per ricordare tre antifascisti che furono anche insegnanti nella piccola scuola ebraica di Ferrara creata dopo le leggi antiebraiche del 1938. È “A scuola di antifascismo”, evento organizzato dal Museo dell’Ebraismo Italiano e della Shoah della città estense. I ritratti di tre personalità diverse: lo scrittore Giorgio Bassani, la psicologa e attivista femminista Matilde Bassani, il pugile Primo Lampronti, che furono anche intervistati dal decano del giornalismo italiano, Enzo Biagi, in una puntata dello storico programma “III B, facciamo l’appello”, nel 1971.
Il servizio, dal titolo “A scuola di antifascismo”, è di Alberto Caviglia e Adriano Leoni.
La puntata di Sorgente di vita andrà in onda su Rai Tre domenica 17 maggio alle ore 7.00. Sarà replicata nelle serate di martedì 19 e mercoledì 20 all’1.00 circa, e lunedì 25 maggio all’1.40 circa. I servizi dopo la messa in onda saranno visibili su Raiplay.