SPORT – Maccabiadi confermate a luglio, Italia proverà ad esserci
Conosciute anche come “Olimpiadi ebraiche”, le Maccabiadi sono una delle manifestazioni sportive più partecipate al mondo. L’edizione numero 22 del torneo avrebbe dovuto svolgersi nell’estate del 2025 ma fu rinviata al luglio di quest’anno per via della guerra dei Dodici giorni tra Israele e Iran. A fine febbraio è però scoppiato un nuovo conflitto tra i due Paesi, ancora più lungo, e lo scenario geopolitico e in particolare mediorientale resta incerto. Le Maccabiadi restano al momento confermate, con inaugurazione prevista il primo luglio allo stadio Teddy Kollek di Gerusalemme e due settimane di gare a seguire. “All’ombra di un’altra guerra con l’Iran, i Giochi del Maccabi in Israele si svolgeranno a luglio”, titola il Times of Israel. Secondo gli organizzatori, degli 8mila atleti inizialmente previsti ne arriveranno 5mila. Un calo drastico, causato anche dalla decisione di varie compagnie aeree di sospendere i voli nella regione. «Non volevamo trovarci di nuovo in questa situazione, ma questa è la realtà in Israele adesso», sottolinea Roy Hessing, il presidente della Maccabi World Union. «La competizione di quest’anno non sarà la più grande, ma il messaggio che stiamo dando è che i Giochi si svolgeranno». Proverà ad esserci anche l’Italia, pur in forma ridotta con una mini-delegazione ancora da strutturare «come segno di vicinanza a Israele, come già facemmo nell’edizione del 2001 svoltasi in piena Intifada». Non sarà semplice, chiarisce Vittorio Pavoncello, il presidente del Maccabi Italia, «ma è un tentativo che intendiamo portare avanti e per questo mi sto rivolgendo al comitato organizzatore per chiedergli di venirci il più possibile incontro: i costi sono molto alti, dai voli all’iscrizione al torneo, e non è immaginabile trovare degli sponsor importanti a così breve distanza temporale». Pavoncello ci spera: «Vogliamo esserci. Con una squadra o con pochi atleti, sarà il nostro modo per essere solidali con Israele».
(Nell’immagine: un momento della cerimonia inaugurale delle Maccabiadi del 2022)