MILANO – Sì al gemellaggio con Tel Aviv, la maggioranza di Sala si divide
Lunedì sera a Palazzo Marino il Consiglio comunale di Milano ha respinto nolaproposta dei Verdi di sospendere il gemellaggio con Tel Aviv. Il voto, 21 contrari contro 17 favorevoli, chiude una partita aperta da mesi, ma lascia aperti i conti all’interno della coalizione di centrosinistra. Decisivo il contributo dell’opposizione, compatta nel votare contro la sospensione, e il voto contrario di sei consiglieri di maggioranza: tre del Pd e tre della Lista Sala, in linea con l’indicazione del sindaco Giuseppe Sala, favorevole al gemellaggio esistente.
«Ha vinto la linea della ragionevolezza e del dialogo. Una bellissima notizia per la città di Milano, per la pace e per la convivenza civile», ha commentato Daniele Nahum, consigliere di Azione.
La serata non è trascorsa senza tensioni. Quando Nahum, già vicepresidente della Comunità ebraica di Milano, ha preso la parola, ha ricevuto urla e insulti da manifestanti pro-palestinesi presenti tra il pubblico. I vigili hanno accompagnato all’esterno le persone più agitate.
«Ora voltiamo pagina e mettiamoci subito al lavoro per un’iniziativa concreta che parli di vera pace, insieme ai rappresentanti istituzionali di Tel Aviv e di Betlemme», ha sottolineato Nahum. Sul punto a Pagine Ebraiche il consigliere di Azione spiega: «È stato votato un mio ordine del giorno su Tel Aviv e Betlemme e una conferenza di pace. Ho parlato anche con il sindaco: è ben propenso per avviare un’iniziativa di dialogo. Non è un auspicio: è un obiettivo politico da perseguire. Quante possibilità ci siano che si concretizzi ora non lo so, perché il clima in questo momento è quello che è».
Sul fronte interno al Pd, i numeri raccontano una frattura: 13 consiglieri hanno votato a favore della sospensione, tre contro. I Verdi, pur uscendo sconfitti dal voto, possono rivendicare un risultato politico: hanno trascinato con sé la maggioranza del gruppo democratico, con la sola eccezione delle consigliere Roberta Osculati, Angelica Vasile e Alice Arienta.