ISRAELE – Tajani: Ue sanzioni Ben Gvir

Nelle scorse settimane l’Italia assieme alla Germania si era opposta in sede europea ad applicare sanzioni contro i ministri dell’estrema destra israeliana Itamar Ben Gvir e Bezalel Smotrich. Sul primo Roma adesso ha cambiato idea. «A nome del governo italiano ho appena formalmente chiesto all’Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l’adozione di sanzioni contro il ministro per la Sicurezza nazionale israeliano Ben Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani», ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, all’indomani della diffusione del video in cui il ministro Ben Gvir si prende gioco degli attivisti della Flotilla fermati nel porto di Ashdod. Un comportamento definito «grave e inaccettabile» dalla presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Livia Ottolenghi. «Con riferimento ai recenti avvenimenti, voglio essere chiaro: come rimarcato dal primo ministro e dal ministro degli Affari Esteri israeliani, i fatti di ieri non rappresentano i principi e i valori d’Israele», ha commentato l’ambasciatore israeliano a Roma, Jonathan Peled, all’indomani della sua convocazione alla Farnesina legata al caso Ben Gvir.
La procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla vicenda. Il video di Ben Gvir finirà agli atti dell’indagine avviata su esposto del team legale della Global Sumud Flottilla, che ipotizza il reato di sequestro di persona. Nei prossimi giorni i legali integreranno l’esposto con le testimonianze dei 29 attivisti già rientrati in Italia – tra cui il deputato del M5S Dario Carotenuto – e non escludono ulteriori ipotesi di reato.
Francia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi e Regno Unito hanno convocato gli ambasciatori israeliani dopo il caso Ben Gvir e alcuni Paesi Ue si preparano a chiedere sanzioni contro il ministro. La Polonia ha fatto un passo ulteriore: il ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski ha chiesto al ministero dell’Interno di vietare l’ingresso di Ben Gvir nel Paese.

(Nell’immagine il vertice a Roma nel gennaio 2025 tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il collega israeliano Gideon Sa’ar – foto ambasciata d’Israele a Roma)