GERMANIA – Yiddish in mostra, dal Medioevo a Harry Potter

Lo yiddish in Baviera era non solo parlato, ma anche scritto e stampato, con una evoluzione che lo ha portato dai racconti medievali alla cultura pop. Dalla lingua delle preghiere allo “yiddish kitsch” il percorso è lungo, e vario, e …

TORINO/1 – 200 candeline per la scuola ebraica

Una chitarra e il coro composto da decine di bambini: così si è aperta la serata dedicata ai 200 anni della scuola ebraica di Torino. Nel centro sociale della comunità, gremito come non mai, in centinaia arrivati anche da molto …

SCIOPERO – Città bloccate, Ucei contro l’odio

Lo sciopero generale sta paralizzando l'Italia. E in varie città si registrano incidenti, aizzati da gruppi propal scesi in piazza con bandiere palestinesi e slogan d'odio. Una delle "motivazioni" della contestazione addotta dal sindacato di base (Usb) è d'altronde la protesta «contro il crescente coinvolgimento dell'Italia nei teatri di guerra tanto ad est quanto nel sostegno al genocida governo israeliano». Proteste dal mondo ebraico. Nel merito la presidente Ucei Noemi Di Segni ha accusato gli organizzatori di aver trasformato un momento di rivendicazione salariale e sindacale «in uno spazio prettamente prestato alla strumentalizzazione politica e alla distorsione che semina odio».

LIBRI – La dedica o della cugina ritrovata

Se lavorare sui documenti e ricostruire l’andamento di vite scomparse le è sempre sembrato un dovere, un modo per non far precipitare nell’oblio «persone che avrebbero voluto vivere e che non avevano potuto far sentire le loro voci», ora le cose sono diverse. Da una dedica su un memoriale online può infatti prendere forma «un progetto gioioso, volto al futuro, un’eventualità imprevista che può ancora avere un impatto sulle nostre vite». L’eventualità imprevista di cui scrive Miriam Rebhun nel libro La dedica, edito da Giuntina, è la scoperta di una cugina di nome Daphna di cui nulla sapeva fino a quando, su un sito che raccoglie le biografie dei caduti nelle guerre di Israele, alla voce “Kurt Emanuel Rebhun” appare un messaggio: «Sono Daphna, ho settantasei anni e sono tua figlia».

CALCIO – Italia e Israele, possibile nuovo incontro sulla strada del Mondiale

Dopo la fase a gironi della Nations League da poco conclusasi con due vittorie azzurre a referto, Italia e Israele potrebbero di nuovo incontrarsi a breve in un campo di calcio, con in palio un obiettivo ben più rilevante. Il sorteggio per i gironi di qualificazione ai Mondiali in programma nel 2026 tra Usa, Canada e Messico ha previsto infatti un potenziale abbinamento nel raggruppamento I, dove la perdente della sfida dei quarti di finale di Nations League tra Italia e Germania (marzo 2025) andrà a far compagnia alla Norvegia, all'Estonia, alla Moldavia e per l'appunto a Israele. Se gli Azzurri batteranno la Germania finiranno invece nel girone A, a quattro squadre, con Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo.

ROMA – In piazza contro il regime degli ayatollah

Stop alle esecuzioni capitali e alla violenza sulle donne. Nessun compromesso sul nucleare, perché consentire al regime degli ayatollah di dotarsi dell’atomica sarebbe un suicidio globale.
A chiederlo i partecipanti a un sit-in svoltosi a Roma all’esterno di una struttura …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 13 dicembre 2024

Le “concessioni” di Hamas nel negoziato per la liberazione degli ostaggi potrebbero rappresentare una svolta nella trattativa per la loro liberazione. «Non è detto che il gruppo sia pronto ad accordarsi, tante volte ha alimentato speranze false», sottolinea al riguardo …