Archivio

ECONOMIA – Kesselman, il haredi alla guida di Microsoft

«Al mattino studiavo calcolo differenziale e strutture dati nel programma accademico di Tsahal, e la sera studiavo il trattato talmudico Berakhot e gli insegnamenti di Chabad nella yeshiva». Lo studio delle materie religiose ha portato Yitzhak Kesselman, 40 anni, a …

DAFDAF – Carnevale? No, è Purim

Alcune feste ebraiche hanno sempre un grande successo, soprattutto fra i bambini, ma a Purim non sono solo loro a mascherarsi e festeggiare, spesso gli adulti, che non aspettavano altro, si travestono nei modi più buffi, con la scusa delle …

SPORT – Israele entra nel board del ciclismo europeo

Per usare una formula cara agli sportivi locali, è in arrivata in questi giorni una nuova conferma del fatto che Israele è “sulla mappa” del ciclismo. All’organizzazione di una storica partenza del Giro d’Italia da Gerusalemme nel 2018 e alla …

SHIRIM – Lettere a Milena (Franz Kafka)

Ecco,

questo era il temporale

che ci minacciava senza tregua nel bosco,

ma ci è andata bene.

Continuiamo a vivere sotto la sua minaccia,

visto che non può essere altrimenti.

Proponiamo per Shirim un breve passaggio da Lettere

8 MARZO – Flora Saltiel-Modiano e la ragazza in rosso

È con la Ragazza in rosso di Flora Saltiel-Modiano (olio su tela, 1999) che il Museo ebraico della Grecia, con sede ad Atene, ha deciso di ricordare la ricorrenza dell’8 marzo. L’olio, che campeggia in grande formato nella homepage del …

CINEMA – Due Oscar e una polemica

L’Oscar 2025 per il Miglior Documentario è andato a No Other Land, opera di registi palestinesi e israeliani, Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor. Il racconto dell’espulsione di comunità palestinesi in Cisgiordania ha provocato immediate polemiche …

VENEZIA – Ricordo di Roberto (Roby) Bassi (1931-2025)

Lo scorso Shabbat è mancato Roberto (Roby) Bassi. Ho il privilegio di ricordarlo qui, sulle pagine del periodico di quell’Unione delle comunità ebraiche di cui è stato per lunghi anni vicepresidente, approfittando di una mia doppia posizione, un po’ parente …

CINEMA – Jesse Eisenberg, la Polonia nel cuore e sul passaporto

Jesse Eisenberg, 41 anni, si considera «a tutti gli effetti un newyorkese» Eppure, facendo i calcoli, «a mia famiglia è stata polacca molto più a lungo di quanto sia stata americana» Su questa riflessione sulle proprie radici Eiseberg ha costruito …