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DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 1 settembre 2024

«Dolore e ira» in Israele per la strage degli ostaggi, scrive tra gli altri il Corriere della Sera. Dopo l’uccisione di Hersh Goldberg-Polin, Carmel Gat, Eden Yerushalmi, Alex Lobanov, Almog Sarusi e Ori Danino, assassinati da Hamas con più colpi …

PARALIMPIADI – Asaf, oro israeliano nel taekwondo

«Gli eventi del 7 ottobre aggiungono significato a qualsiasi sfida. Ci penso quando mi sveglio, quando inizio ad allenarmi e quando mi preparo mentalmente», aveva spiegato all’emittente Kan Asaf Yasur prima di partire per le Paralimpiadi di Parigi. Credeva nelle …

Embible e Verbit, i sopravvissuti e i Rotoli del Mar Morto

È recente l’approvazione da parte del Parlamento europeo del regolamento dedicato alla protezione di diritti fondamentali, democrazia e sostenibilità ambientale, in un momento in cui si sta diffondendo il timore che l’Intelligenza Artificiale possa mettere gli stessi in pericolo.
Il …

SHIRIM – Senza fine, il canto

Diremo, ora attendo la primavera
forse tu mi prenderai sulla catena dei monti
per ammirare la fioritura, diremo
monti rivestiti come mare, svenuti
e dopo scriverò un canto d’amore giocondo.

Si deve scrivere un canto d’amore giocondo
qualcosa vivace come …

TISHA BE AV – Noemi Di Segni (Ucei): Restare uniti, la nostra forza

Nel calendario ebraico di questo anno siamo giunti al digiuno di Tisha Be Av. Ci siamo resi conto in questi lunghi e logoranti mesi che tutto quello che pensavamo di sapere è molto peggio, più complesso, più crudele, più distorto di quanto riuscivamo, già con fatica, a concettualizzare prima del 7 ottobre. Ed è proprio questa sensazione di minaccia esistenziale per lo Stato di Israele nel suo insieme e per le Comunità ebraiche in tutto il mondo per le conseguenze che drammaticamente impattano sulla realtà in cui viviamo, a imprimere il sentimento di gravità a questa vigilia di Tisha Be Av. Come se tutta la narrazione tramandata e che abbiamo sempre letto nel Libro di Eichà, si fosse materializzata dinanzi ai nostri occhi, ma invece di leggere assistiamo alla diretta.