DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 24 aprile 2026

Il Corriere della Sera intervista Livia Ottolenghi, presidente dell’Ucei, alla vigilia del 25 aprile. L’adesione alla Festa della Liberazione è «piena e convinta», chiarisce, ma le comunità non saranno in piazza come istituzioni per via dello Shabbat. Sull’antisemitismo i dati sono allarmanti: nel 2025 gli episodi in Italia sono cresciuti del 400% rispetto al 2022 …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 23 aprile 2026

«È possibile» che i negoziati riprenderanno quanto prima, forse già venerdì, ha dichiarato Donald Trump al New York Post, ma le scadenze del presidente Usa «vengono prese da tutti con le pinze», racconta il Corriere della Sera. Secondo Axios, Trump sarebbe pronto a concedere altri tre-cinque giorni di cessate il fuoco, ma non aspetterà per …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 22 aprile 2026

I fari della stampa restano puntati sul negoziato Usa-Iran. Donald Trump ha annunciato l’estensione della tregua, ma le trattative restano ancora in stallo.Tra Usa e Iran chi ha vinto?, chiede il Corriere della Sera al filosofo politico Michael Walzer. «Persone da entrambe le parti cercheranno di dichiarare vittoria», risponde l’autore di Esodo e rivoluzione. «Per …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 21 aprile 2026

A Islamabad tutto è pronto per un nuovo round di colloqui tra Usa e Iran, con le delegazioni del vicepresidente Usa JD Vance e dello speaker del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf attese in giornata. «Iran, il giorno della verità», titola Repubblica. Il cessate il fuoco scade mercoledì sera, ora di Washington e il presidente …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 20 aprile 2026

Come finirà il negoziato Usa-Iran? Per il politologo Ian Bremmer, intervistato dal Corriere della Sera, Trump ora è in «un vicolo cieco» e l’unica cosa che può fare è «scegliere il danno minore» e cioè «dichiarare vittoria e chiuderla qui». Secondo Bremmer, «occorre tenere in conto che c’è una certa tendenza ad atteggiarsi, da entrambe …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 17 aprile 2026

Solo alcuni quotidiani sono oggi in edicola per via dello sciopero dei giornalisti nella giornata di giovedì. Per quanto riguarda il Medio Oriente, la notizia del giorno è il cessate il fuoco di dieci giorni tra Israele e Libano. Il Foglio tra gli altri analizza «limiti e rischi» dell’accordo. Uno dei punti di fragilità dell’assetto, …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 14 aprile 2026

Inizieranno oggi a Washington i colloqui tra l’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, la sua omologa libanese, Nada Hamadeh Moawad, l’ambasciatore statunitense in Libano, Michel Issa, e il direttore della pianificazione politica del Dipartimento di Stato americano, Mike Needham. Non sarà semplice trovare una soluzione, rileva il Corriere della Sera. Come prevedibile, la decisione …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 13 aprile 2026

La sconfitta di Viktor Orban segna la fine di sedici anni di potere in Ungheria: il Corriere della Sera ripercorre la parabola del leader di Fidesz, dal giovane ribelle che nel 1989 guidò l’assalto al comunismo al «tiranno» che, come lo definì la filosofa Agnes Heller, sopravvissuta alla Shoah, «ha abolito la libertà di stampa, …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 10 aprile 2026

Nelle prossime ore prenderanno il via i colloqui Usa-Iran a Islamabad, la capitale del Pakistan. Per il Corriere della Sera, «gli uomini della Repubblica islamica si sentono forti di una vittoria strategica messa in tasca con il blocco dello Stretto di Hormuz, ma il rischio di scontro con la delegazione americana, che poco più di …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 7 aprile 2026

«La scadenza è fissata, senza appello: oggi alle 20 americane, le due di notte in Italia. È il termine entro il quale il presidente Usa Donald Trump pretende una risposta definitiva da Teheran sulla riapertura dello Stretto di Hormuz e, più in generale, su un accordo che ponga fine al conflitto», racconta La Stampa. Un …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 1 aprile 2026

Sui quotidiani italiani continua il confronto sulla controversa legge israeliana sulla pena di morte, tra critiche giuridiche, allarmi politici e divisioni interne. A Gerusalemme, riporta la Repubblica, la protesta contro la norma è finita con l’intervento della polizia: manifestanti davanti alla Knesset sono stati dispersi con gli idranti. Intanto la legge, già approvata, è destinata …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 31 marzo 2026

Con 62 voti a favore e 48 contrari il Parlamento israeliano ha approvato la legge che introduce la pena di morte per atti di terrorismo. L’iniziativa è passata con il sì del primo ministro Benjamin Netanyahu e «nonostante le proteste dell’Italia con la Francia, la Gran Bretagna e la Germania», come riporta tra gli altri …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 30 marzo 2026

Tutti i giornali aprono con il divieto da parte della polizia israeliana al cardinale Pierbattista Pizzaballa di raggiungere la Basilica del Santo Sepolcro, dove avrebbe dovuto celebrare la messa per la Domenica delle Palme. La decisione, giustificata con motivi di sicurezza legati al conflitto in corso con l’Iran e al rischio di attacchi, ha suscitato …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 25 marzo 2026

Le questioni internazionali e in particolare mediorientali scivolano indietro di qualche pagina su quasi tutti i giornali. Rispetto alla guerra Usa-Israele contro il regime degli ayatollah, l’attenzione si concentra sulla parziale riapertura dello stretto di Hormuz e sulle complesse trame negoziali tra Washington e Teheran. Occhi puntati anche sul Libano. Israele ha ribadito di voler …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 24 marzo 2026

«Abbiamo raggiunto un accordo sui punti principali con l’Iran», ha annunciato il presidente Usa Donald Trump, cancellando di fatto l’ultimatum che chiedeva la riapertura dello stretto di Hormuz e rinviando di cinque giorni ogni attacco alle infrastrutture energetiche iraniane. Il Corriere della Sera ricostruisce una situazione fluida e contraddittoria: Teheran smentisce, affermando che «non ci …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 23 marzo 2026

Questa sera scadrà l’ultimatum di Donald Trump su Hormuz. Se il blocco iraniano persisterà, il presidente dagli Usa ha annunciato l’intenzione di bombardare le centrali elettriche del regime. Dal loro canto gli ayatollah hanno minacciato di colpire le fonti energetiche dei Paesi del Golfo. Il regime pone sei condizioni per allentare la presa, racconta il …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 20 marzo 2026

I governi di Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Giappone hanno annunciato la nascita di una coalizione a sei per «contribuire agli sforzi necessari per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz». Un atto politico e non militare, hanno chiarito da Roma i ministri Guido Crosetto (Difesa) e Antonio Tajani (Esteri). …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 19 marzo 2026

L’Iran alza il tiro, continuando a usare missili a testata multipla sulle città israeliane. Repubblica riporta l’impiego di vettori Khorramshahr-4 ed Emad carichi di submunizioni da 5 kg: una «pioggia di ferro» capace di coprire fino a 10 chilometri e costruita «per massimizzare il danno alle case e ai civili». Uno di questi frammenti ha …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 18 marzo 2026

Le cronache delle ultime ore registrano la morte di due settantenni nella città israeliana di Ramat Gan, uccisi da una delle bombe a grappolo lanciate nella notte dall’Iran. Proseguono intanto le operazioni su Teheran e nel sud del Libano contro Hezbollah. Il tema principale di approfondimento sui quotidiani in edicola è la sopravvivenza del regime …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 17 marzo 2026

Israele ha lanciato una nuova offensiva terrestre in Libano puntando a creare una zona cuscinetto oltre il fiume Litani: «Dobbiamo ripulire i villaggi», spiega un soldato a Repubblica, mentre il ministro della Difesa Israel Katz ha ribadito la missione di distruggere le infrastrutture di Hezbollah, «proprio come è stato fatto contro Hamas a Rafah, Beit …

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