Esteri

FRANCIA – Trigano: Isolare Mélenchon facile solo a parole

Il Nuovo Fronte Popolare non ha ancora espresso un candidato premier da sottoporre al presidente francese Emmanuel Macron. Restano quindi sul tavolo tutte le ipotesi, a partire dalla dissoluzione del fronte unico della sinistra auspicato tra gli altri dai leader ebraici d'Oltralpe per via delle posizioni ostili a Israele di Jean-Luc Mélenchon, leader della France Insoumise e federatore dell'accordo. Stamane, a conferma del clima teso da quelle parti, il suo coordinatore Manuel Bompard ha accusato il Partito socialista di Raphaël Glucksmann di «opporre un rifiuto costante e continuo a tutte le proposte».

USA – Le reazione del mondo ebraico all’attentato contro Trump

Condanne, solidarietà e appelli contro la violenza sono i tratti comuni dei messaggi dell’ebraismo americano dopo l’attentato contro Donald Trump durante un comizio a Butler, in Pennsylvania. «Siamo inorriditi dal tentativo di assassinio dell’ex presidente Trump. La violenza politica non …

INTERNET – Arriva Loay, l’influencer saudita amico di Israele

«Pensano tutti che io venga pagato dal Mossad… magari fosse vero!» Scherza, l’influencer saudita Loay Alshareef, mentre racconta il suo percorso al portale britannico Jewish News. Educato come musulmano osservante, religioso, cresciuto nell’idea che essere sinceri con Dio faccia rima

FRANCIA – «Tutti parlano degli ebrei ignorando gli ebrei»

Autore di un fumetto dedicato a come sono percepiti gli ebrei in Francia, al loro rapporto con Israele e all’antisemitismo, Volia Vizeltzer «sta facendo un lavoro straordinario in un mondo in cui la parola “ebreo” è usata come un insulto».

FRANCIA – Actualité Juive: il nuovo fronte è contro Mélenchon

«Faire front contre Mélenchon». È sia un titolo che un appello la prima pagina del settimanale ebraico francese Actualité Juive (AJ) in vendita in questi giorni. La pubblicazione, distribuita anche in molte edicole del paese, ha i fari puntati sulle recenti elezioni per l'Assemblea nazionale e sulle manovre in corso per la formazione di un nuovo governo a Parigi. Un esecutivo che ci si augura, sulla falsariga di quanto sostenuto più volte da leader ebraici, rabbini, organizzazioni contro l'antisemitismo, non preveda il coinvolgimento del populista Mélenchon, leader della France Insoumise e federatore del Nuovo Fronte Popolare primo nei consensi domenica scorsa. Adesso è il tempo di un nuovo «fronte», esorta Actualité Juive.

BASKET – L’impresa dei “Maccabees” diventa un film

Nel 2023 la Yeshiva University (YU), ateneo di riferimento dell’ebraismo modern orthodox con sede a New York, ha festeggiato il record di iscrizioni: mai così tante come tra l’autunno del 2021 e quello del 2022. Più o meno nello stesso …

LA RIFLESSIONE – Baldacci: contro le contestualizzazioni a metà

Il più autorevole tentativo di contestualizzare (se non di motivare, o addirittura di giustificare) la feroce strage di civili israeliani a opera dei miliziani di Hamas il 7 ottobre 2023 è stato compiuto dal Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, che, …

USA – L’Iran dietro all’antisionismo: le contromisure

Il regime di Teheran ha cercato in questi mesi di fomentare le proteste contro Israele negli Stati Uniti. In alcuni casi si è spinto fino a fornire sostegno finanziario ai manifestanti propalestinesi. Lo ha denunciato la Casa Bianca, spiegando come …

UCRAINA – Israele offre cure a bambini dell’ospedale bombardato dai russi

Dopo l’attacco russo all’ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev, il presidente ucraino Vlodomir Zelensky ha promesso l’immediata ricostruzione della struttura. Centinaia di pazienti sono intanto stati trasferiti in altri ospedali del paese. Alcuni hanno necessità di cure specifiche, tra cui i …