Scrittura e Halachà

“Scrittura ed Halachà” è il nome del seminario organizzato dal caro amico Francesco Lucrezi a Napoli e Salerno, che si è proposto di esaminare la formazione, ricezione e codificazione, del diritto ebraico fra gli Asmonei e la Mishnà. Il convegno si è svolto martedì e mercoledì scorsi, non nel fine settimana che avrebbe coinciso con lo shabbat, la cosa ha permesso una partecipazione anche di shomre mizvot, che sono molte volte esclusi di fatto dagli organizzatori degli eventi che non si pongono il problema.
Fra l’altro abbiamo festeggiato Daniela Piattelli, lieti di apprendere che l’Università continuare ad avvalersi della sua attività didattica, come effettivamente auspicavamo.
Abbiamo notato con particolare piacere la partecipazione di molti studenti universitari, per i quali era la la prima volta che venivano a contatto con testi e tradizioni del genere.
Ci siamo trovati d’accordo con Bernard S. Jackson (Liverpool) quando ha concluso affermando: “Il diritto ebraico non è una lettera morta, né nel periodo biblico, né nel periodo rabbinico, fino alla nostra età”.

Alfredo Mordechai Rabello, Università Ebraica di Gerusalemme