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Adei Wizo premia Angel Wagenstein

Angel Wagenstein, con “I cinque libri di Isacco Blumenfeld” vince la decima edizione del premio letterario Adei-Wizo Adelina Della Pergola. Al Circolo della Stampa di Milano, nella splendida cornice di palazzo Serbelloni, Wagenstein, insieme agli altri scrittori della terna finalista, Assaf Gavron con “La mia storia, la tua storia” e Yehoshua Kenaz con “Paesaggio con tre alberi”, ha incontrato il pubblico, particolarmente numeroso. La serata è stata introdotta da Maria Modena, presidente della giuria letteraria, da Emanuela Trevisan, professore di Lingua e Letteratura ebraica moderna all’Università Ca’ Foscari di Venezia, e da Giorgia Greco, responsabile della sezione cultura di Informazione Corretta. Presenti anche i due finalisti del Premio narrativa ragazzi, Roberto Riccardi, con “Sono stato un numero” e Rina Frank con il libro “Vite fragili”, vincitore finale. Menzione speciale infine per “Un paese non basta” di Arrigo Levi.
Il premio letterario dell’Adei, sezione italiana del Women International Zionist Organization ha lo scopo di far conoscere al grande pubblico il mondo e la cultura ebraica in tutti i suoi aspetti. Proprio quello che fanno i libri selezionati dalla giuria composta da sole donne, che sceglie opere che raccontano la vita e la storia ebraica da prospettive totalmente differenti.
“Le fasi della vita di Isacco Blumenfeld, le terre in qui è costretto a spostarsi, gli idiomi che si ritrova a imparare, sono cinque, proprio come i Libri della Torah – ha spiegato Angel Wagenstein, classe 1922, cresciuto in Francia, partigiano catturato e condannato a morte dai nazisti, condanna a cui scampò grazie all’arrivo dell’Armata rossa – Ma in questo caso parliamo solo della vita di un semplice sarto galiziano, ebreo, che nonostante le due guerre mondiali e la permanenza in tre campi di concentramento, continua a impegnarsi per non rinunciare alla sua dignità, e al tipico umorismo ebraico, con cui guarda alle cose del mondo”.