Qui Milano – Agli studenti ebrei del ’38, il Liceo Berchet, consegna i diplomi mai conseguiti
12 febbraio 2011
Furono quarantasei i nomi e cognomi degli studenti ebrei cancellati dai registri di classe del Liceo G. Berchet di Milano nell’anno scolastico 1938-1939. In occasione del centenario della scuola, gli studenti di oggi hanno cercato e ritrovato ventiquattro di loro cui sabato sera è stato consegnato il diploma allora negato.
“Questa è la più bella festa di benvenuto, o meglio dire di bentornato, il più bel modo per accogliere nuovamente, nella grande famiglia composta da tutti gli allievi di ieri e di oggi, i ventiquattro ex studenti ebrei qui riuniti”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, l’onorevole Guido Podestà, presente all’iniziativa. “La storia della tragedia che colpì il popolo ebraico – ha affermato nel suo discorso di saluto – non è circoscrivibile esclusivamente all’orrore rappresentato dalla Shoah, perpetrato nei campi di sterminio nazisti, ma è scandita da migliaia di storie parallele. Per questa ragione, è vostro grande merito, cari ragazzi, aver dato voce alla storia dei semplici, quella che non trova spazio, spesso, nelle pagine dei libri di testo. Avete dimostrato sensibilità nel raccontare le esperienze dei giovani ebrei che si sono seduti ai banchi della vostra scuola. Si tratta, del resto, di nostri concittadini traditi dal Regime ma non dagli italiani, che, nella stragrande maggioranza, interpretarono le leggi razziali come la prova della sudditanza di Mussolini a Hitler”.