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Redazione aperta – La ricchezza del confronto

Comunicare, informare, raccontarsi alla società, entrare in contatto con coloro che guardano con interesse al mondo ebraico. Tantissimi gli spunti emersi nel corso del laboratorio di Redazione aperta che ha avuto come filo conduttore proprio queste tematiche, declinate in modo particolare in chiave di raccolta Otto per Mille. e in quest’ottica non poteva mancare il confronto con i portatori di un’esperienza attigua ma differente: i responsabili della campagna Otto per Mille della Chiesa evangelica valdese, Simona Menghini, esperta di comunicazione e marketing e Sergio Velluto, direttore creativo. Presenti all’incontro anche il consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Anselmo Calò, invitato permanente alla giunta e il segretario generale UCEI Gloria Arbib. “La nostra commissione Otto per Mille è formata da cinque persone di cui due ‘politici’ componenti della Tavola valdese (l’organo esecutivo ndr) e tre tecnici, me compresa” ha spiegato Menghini. “Ogni anno portiamo alla Tavola un paio di proposte e se ne seleziona una” ha aggiunto Velluto. Quest’anno si è deciso di puntare sul problema della disoccupazione giovanile, con la campagna ‘Potere a chi (non) ha lavoro’. “La scelta di questo messaggio comporta il fatto che, al momento della selezione dei progetti da finanziare con l’Otto per Mille, verrà data la prevalenza a quelli che aiutano i giovani: chiunque può presentare un progetto, e tutti possono controllare ciò che viene finanziato e la cifra messa a disposizione”. Perché la trasparenza si è rivelata uno dei punti chiave per il successo della loro raccolta, in costante crescita, come hanno sottolineato Menghini e Velluto: tutti i dati sono facilmente reperibili online. Una caratteristica che, insieme alla scelta di non destinare alcuna parte dei fondi raccolti al culto (mentre sono finanziati progetti legati alla promozione della cultura valdese), fanno della Chiesa valdese una preferenza espressa da molti cittadini italiani che vogliono dare al proprio Otto per Mille una destinazione “laica”. Un dato confermato anche da alcune ricerche demoscopiche che la Tavola ha commissionato negli scorsi anni per capire quale fosse la parte della società italiana interessato al mondo valdese e per quali ragioni. “Nella scelta di un contenuto e di un metodo di comunicazione efficaci – ha concluso Simona Menghini – E’sempre molto importante tenere in considerazione il target cui ci si rivolge. Ma senza perdere di vista i valori che si vogliono trasmettere”.

Rossella Tercatin twitter @rtercatinmoked