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Il Movimento Cinque Stelle e il Giorno della Memoria

Il rappresentante del Movimento Cinque Stelle al Consiglio di Zona 3 di Milano Patrizia Bedori ha votato contro la proposta di finanziamento a tre spettacoli per la celebrazione del Giorno della Memoria. Una scelta comunicata con le lacrime agli occhi perché dettata dalle indicazioni degli attivisti del Movimento attraverso la rete, e non dalle convinzioni personali.
Gli attivisti del Movimento Cinque Stelle del Consiglio di Zona 3 di Milano si sono espressi contro il finanziamento attraverso il forum e al consigliere non è rimasto altro da fare che seguire l’indicazione di voto. “Mi sono emozionata perché personalmente ero favorevole alle iniziative in occasione della Shoah – ha dichiarato – ma noi eletti siamo solo portavoce”. “Spero che Grillo intervenga personalmente e con parole chiare – l’auspicio del portavoce della Comunità ebraica di Milano Daniele Nahum – Questa non è la prima uscita infelice del Movimento 5 Stelle. Spesso i commenti in rete degli attivisti grillini sfociano nella xenofobia”.
La notizia della presa di posizione del Movimento Cinque Stelle al Consiglio di Zona 3 è rimbalzata sui social network. La risposta non si è fatta attendere. “E’ la zona 3 di Milano a fornire il nuovo pretesto per una campagna mediatica di sistema – si legge nel comunicato – gli attivisti 5 stelle in zona 3, hanno deciso, in questo momento di gravissima crisi economica, di concentrare con priorità assoluta le pur esigue risorse di zona, su iniziative a favore dei meno fortunati fra i nostri concittadini (…) Cogliamo l’occasione per chiarire che noi del movimento 5 stelle abbiamo la memoria nel nostro DNA e la trasmetteremo anche ai nostri figli perché crediamo che i massacri e le persecuzioni razziali, religiose, di genere, politiche, siano tutte da ricordare e da condannare”.
Gli spettacoli si faranno comunque perché il finanziamento è stato votato all’unanimità da tutti gli altri consiglieri.