riscatto…

“…nel momento in cui li conterai, ciascuno darà un riscatto all’Eterno per espiare la propria persona e non si verificherà nessuna piaga (neghef נגף)” (Esodo 30:12). Rabbì Moshè David Valle (1697-1777), asserisce che questo verso esprime una misericordia divina, che anticipa la cura alla ferita. Il dono del mezzo shekel blocca la piaga. Il popolo d’Israele è paragonato alla vite (ghefen גפן; Salmi 80:9 “Tu hai prelevato dall’Egitto una vite…) che se non curata si deteriora cosicché la vite גפן diventa נגף piaga. Quando sapremo riscattare le nostre persone, la piaga sarà annullata e la vite si manterrà…

Adolfo Locci, rabbino capo di Padova

(25 febbraio 2013)