Voci a confronto
“Conoscendo da tanti anni Vittorio devo dire che sono rimasto stupito perché l’articolo mi sembra frutto di amarezza e non di rabbia. Mi pare che l’obiettivo non sia il Meis quanto piuttosto, del resto lo dice lui stesso, la sua Ferrara che ai suoi occhi sembra essere ingrata. Io non so se sia vero o no, ma mi viene in mente una frase banale: nessuno è profeta in patria”. Così il presidente della Fondazione Museo dell’ebraismo italiano e della Shoah Riccardo Calimani risponde, in un’intervista sul Resto del Carlino, alle critiche mosse da Vittorio Sgarbi sul Quotidiano Nazionale lo scorso 24 aprile.
Il materiale dedicato al libro di Sergio Luzzatto Partigia e al “segreto brutto” di Primo Levi pubblicato dal numero di maggio di Pagine Ebraiche viene ripreso in una lunga analisi sull’argomento pubblicata dal Messaggero.
La vicenda del mausoleo al generale fascista Rodolfo Graziani dal Comune di Affile finanziato con soldi pubblici è al centro di una lettera indirizzata a Repubblica cui risponde Corrado Augias, che fa rientrare l’episodio nell’atteggiamento ambiguo sul fascismo che si registra in una larga parte dell’opinione pubblica e della classe dirigente italiana.
A Napoli conferita la cittadinanza onoraria ad Abu Mazen. Le dichiarazioni del presidente dell’Autorità nazionale palestinese sono riprese per l’occasione su l’Unità .
Sul Giornale Fiamma Nirenstein denuncia il paradosso a proposito di regimi come Corea del Nord, Iran e Cina, riconosciuti come autori delle peggiori nefandezze nei confronti dei propri cittadini ma che contemporaneamente puntano il dito contro le presunte violazioni di diritti umani dei paesi occidentali.
La Stampa riporta le proteste della Lega Nord contro l’istituzione del Ministero dell’integrazione e il primo ministro di colore della Repubblica italiana Cecile Kyenge.
(28 aprile 2013)