Qui Milano – Miss Israele si racconta ai giovani

Un aperitivo in perfetto stile milanese è stato organizzato ieri sera da Efes2, l’Ufficio Giovani della Comunità ebraica di Milano, per un’ospite d’eccezione, Yityish Aynaw. La neoeletta Miss Israele è in visita in Italia, nel suo primo viaggio ufficiale, per partecipare questo pomeriggio al pranzo di beneficienza organizzato dalla presidentessa della Women’s Division di Milano del Keren Hayesod Francesca Modiano, con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere i soldati dell’esercito israeliano che hanno perso i genitori, a cui parteciperà anche Orly Gilon, la moglie dell’ambasciatore israeliano in Italia Naor Gilon. Yityish, per gli amici Titi, che fra l’altro è la prima Miss Israele di colore, è davvero incantevole nella sua altezza disinvolta e nei suoi modi adorabili, e sebbene questo sia esattamente quello che ci si deve aspettare da una regina di bellezza, non si può smettere di guardarla ammirati. Ma questa splendida ventunenne è ancora più affascinante quando la si ascolta raccontare la sua storia. “La mia vita è cambiata radicalmente e in pochissimo tempo, in soli dieci anni sono andata via dall’Etiopia, ho imparato una nuova lingua, svolto il servizio militare e ora sono fiera di poter rappresentare il mio Paese”, ha constatato, come ancora un po’ incredula. E questo ha avuto inizio quasi per gioco: “Ricordo ancora il mio primo giorno di scuola, una mia compagna di classe, anche se io non capivo ancora l’ebraico, mi parlava, parlava parlava… Oggi siamo ancora amiche, ed è stata lei che, inizialmente per scherzo, mi ha iscritta al concorso di Miss Israele”, ha raccontato a Sylvia Sabbadini, responsabile di Efes2, che l’ha intervistata. Particolarmente interessante sentirla parlare della zavah, i tre anni in cui ha servito nell’esercito col grado di ufficiale, che ha definito “l’esperienza più importante della mia vita, lì ho imparato più cose che in ogni altro luogo al mondo, e per questo la consiglio vivamente a tutti i miei coetanei”. Fra i suoi progetti per il futuro, oltre a una carriera nel mondo della moda, c’è anche quello di studiare: “mi piacerebbe iniziare la facoltà di scienze politiche, perché il mio sogno è quello di poter continuare a rappresentare con competenza Israele nel mondo”. Praticamente perfetta.

Francesca Matalon twitter @MatalonF

(8 maggio 2013)