Voci a confronto
“Ogni occasione, anche la barbara uccisione di due giovani, diventa un valido pretesto per inneggiare e fare apologia di movimenti che hanno nel proprio dna il razzismo, l’antisemitismo, la xenofobia”. Così il presidente UCEI Renzo Gattegna, ripreso tra gli altri dal Messaggero e dalla Gazzetta dello Sport, in merito allo striscione apparso nella curva Nord dell’Olimpico dedicato ai due esponenti neonazisti del partito greco Alba Dorata, uccisi il primo novembre.
La notizia che in queste ore ha fatto il giro del mondo è il ritrovamento a Monaco di Baviera di quello che è stato ribattezzato il tesoro di Hitler: 1.500 dipinti requisiti dai nazisti durante la guerra. Picasso, Franz Marc, Chagall, Renoir, tra le opere d’arte recuperate, alcune sottratte dai nazisti alle famiglie ebraiche prima della deportazione, grandi capolavori di artisti celebri, rinvenuti per caso nell’abitazione di Cornelius Gurlitt, ottantenne passato per decenni sottotraccia e figlio di Hildebrand, critico d’arte. Ampio spazio all’incredibile storia, pubblicata dalla rivista tedesca Focus, sui giornali italiana tra cui Corriere della Sera, Messaggero, Repubblica. Di “genocidio dell’arte” parla la storica Anna Foa su Repubblica, “hanno cancellato non solo milioni di vite, ma parte della nostra storia e del pensiero europeo”.
“Duemila fiaccole per ricordare la Shoah”. Sul Secolo XIX il racconto della marcia che ha portata ieri migliaia di persone a Genova ad attraversare le vie della città in memoria dei 261 ebrei, deportati nel novembre del 1943. Un’iniziativa organizzata dalla Comunità ebraica genovese assieme alla Comunità di Sant’Egidio e con la testimonianza di Gilberto Simoni.
L’International New York Times da la notizia delle scuse di EBay per aver permesso la vergognosa vendita sul proprio sito di oggetti appartenuti a vittime dei campi di concentramento.
Da Israele, riportata sulla Stampa, la notizia della decisione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di creare un muro sul Giordano.
(4 novembre 2013)