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Qui Firenze – Tre appuntamenti per la Memoria

santegidioA settant’anni dalle deportazioni degli ebrei da Firenze e Siena, tre appuntamenti per non dimenticare. Questo pomeriggio, con partenza alle 18 da Piazza del Duomo, una marcia per la Memoria organizzata dalla Comunità ebraica di Firenze insieme alla Comunità di Sant’Egidio. Con l’arrivo in via Farini sarà deposta una corona davanti alla lapide che comemora i deportati. Venerdì 8 novembre alle 10.30, al binario 16 della Stazione Santa Maria Novella, sarà invece inaugurato un monumento in ricordo delle vittime realizzato da Nicola Rossini, studente dell’Accademia delle Belle Arti. Domenica, con inizio alle 10.30, solenne commemorazione in sinagoga. In apertura i saluti del presidente della Comunità ebraica Sara Cividalli e la lettura di un salmo da parte del rabbino capo rav Joseph Levi. Seguiranno una ricostruzione storica di Marta Baiardi, ricordi e testimonianze dei sopravvissuti e un kaddish recitato davanti alla lapide da parte del rabbino di Siena rav Crescenzo Piattelli.
“Il mese di Kislev – scrive in una lettera agli iscritti il presidente Cividalli – porta con sé un grande carico di memoria e di simboli. Si apre con il ricordo del momento più buio della storia della nostra Comunità, si chiude con la feste delle luci e della sopravvivenza. Ricordiamo quello che avvenne “bayamim hahem bazman haze” (in quei giorni, in questo tempo): il mondo ebraico mostrava, allora, la sua forza morale e testimoniava la sua capacità non solo di sopravvivere, ma di mantenere la propria identità. Questo, nuovamente, siamo invitati a fare ricordando di generazione in generazione il buio che è stato, appena una vita d’uomo fa, e la luce che cerchiamo di mantenere accesa facendo vivere ancora oggi la nostra piccola Comunità”.

(6 novembre 2013)