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…solitudine

Per Magdi Cristiano Allam (Il Giornale, 30 dicembre 2013), Putin, al-Sisi (capo dell’esercito egiziano) e Assad meritano il premio ex aequo di ‘Uomo dell’anno’ perché stanno salvando il mondo dal terrorismo islamico. Mi sorge subito un dubbio: chissà se il nemico dei miei nemici debba essere necessariamente un mio amico fidato. Poi, dice Magdi Cristiano Allam, papa Bergoglio non fa abbastanza per “salvare il cristianesimo dal relativismo religioso”, e mi sorge il sospetto (che forse non ha sfiorato la mente di Magdi Cristiano Allam) che ‘relativismo religioso’ sia un’etichetta che – oltre a riferirsi al suo nemico islamico – include anche me, ebreo, con la mia macellazione rituale, la mia circoncisione e magari il mio D-o unico. Fra Putin, al-Sisi, Assad e Magdi Allam non so proprio chi scegliere come amico. L’ebreo è come al solito tutto solo, ma ancora non lo sa.

Dario Calimani, anglista

(31 dicembre 2013)