Aspettando Eyal, Gilad e Naftali
#EyalGiladNaftali. A una settimana dalla scomparsa prosegue la ricerca dei tre ragazzi israeliani rapiti dai terroristi di Hamas. In un reportage per il Giornale, Fiamma Nirenstein racconta come proseguono le ricerche e descrive la difficile realtà di Hebron. “Qui Abramo comprò la tomba per Sara, qui sono sepolti i Patriarchi nel castello che costruì Erode il Grande, un santuario dove c’è stato un macello continuo e alternato di musulmani e ebrei, sacro a tutte le religioni. Quando hai attraversato le strade semideserte, toccato con mano il fatto che tutti stanno chiusi in casa, palestinesi ed ebrei, mentre si aggirano fra le mura sbrecciate solo alcune pattuglie di soldati, arrivi a Beit Romano, un palazzo che appartenne quasi da due secoli a una famiglia ebraica italiana, e ora ospita in maniera spartana, come tutto qui, 320 ragazzi. Sono parte dei 1000 ebrei che vivono fra 250mila palestinesi” scrive visitando la yeshivah frequentata da Eyal, dove tutti lo aspettano.
Condannato a dieci mesi di carcere l’estremista di destra che lo scorso gennaio a Roma aveva inviato pacchi con teste di maiale ai luoghi simbolo dell’ebraismo. “Il trentenne, dipendente di un centro estetico, tra i fondatori di ‘Azione Frontale’, una formazione xenofoba promossa anche attraverso un omonimo sito, ha patteggiato la pena, per evitare una condanna ancora più pesante, e in udienza non si è presentato. Il pm Sergio Colaiocco, che ne ha disposto il giudizio immediato, gli contestava la commissione di atti di discriminazione razziale e anche l’istigazione, ricostruzione accolta dal collegio del giudice Adele Rando” scrive il Messaggero.
Le alleanze europee del Movimento Cinque Stelle in primo piano su molti giornali. Non soltanto il britannico Ukip, ma i rappresentanti delle formazioni di estrema destra, xenofobe, se non addirittura apertamente neonaziste d’Europa (tra gli altri Stampa e Giornale). Su Repubblica l’intervista alla senatrice Elena Fattori che contesta le scelte compiute.
Dure accuse di antisemitismo contro il Metropolitan di New York per la scelta di mettere in scena l’opera che racconta la storia del sequestro della nave Achille Lauro e dell’assassinio del passeggero ebreo americano anziano ed invalido Leon Klinghoffer da parte di terroristi palestinesi, mostrando comprensione nei loro confronti: forte mobilitazione tra le associazioni ebraiche americane (Repubblica).
Ha utilizzato la storia della manna offerta da D-o agli ebrei durante l’Esodo nel deserto Jorge Bergoglio durante la sua omelia alla Basilica di San Giovanni in Laterano (Repubblica).
“Gli ebrei tra ragione e rivelazione – La via di Maimonide: sposare Aristotele con la Torah”. Sul Corriere la presentazione del volume di “Ricordati dei giorni del mondo. Storia del pensiero ebraico dalle origini all’età moderna” (Edb) scritto dal rabbino capo emerito di Milano rav Giuseppe Laras.
Rossella Tercatin twitter @rtercatinmoked
(20 giugno 2014)