Sgomento e condanna dal mondo
Parole di sgomento e condanna di fronte al brutale assassinio di Eyal, Gilad e Naftali, arrivano in queste ore dai principali leader mondiali, dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama al britannico David Cameron, dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon, a Jorge Bergoglio.
“Siamo vicini a Israele in questo momento di grave lutto. Voglio porgere al governo e al popolo israeliano le condoglianze mie e dell’intero governo italiano per questi omicidi che condanniamo nel modo più fermo. Mi auguro che sia fatta piena luce su quanto accaduto e che i responsabili di questo vile atto ne rispondano quanto prima davanti alla giustizia.
Faccio appello a tutte le parti affinché mostrino che chi attenta alla sicurezza di Israele non potrà prevalere minando la via del dialogo, unica speranza di pace vera e duratura nella regione “, ha dichiarato il ministro degli Esteri Federica Mogherini.
E immenso dolore è espresso anche dai rappresentanti delle più importanti organizzazioni ebraiche internazionali. “Condividiamo l’angoscia dei genitori e delle famiglie di Naftali, Gilad e Eyal, e di tutta la nazione israeliana”, ha affermato David Harris, direttore esecutivo dell’American Jewish Committee”.
(1 luglio 2014)