…vittime
La settimana scorsa ho scritto che l’ennesima guerra di Gaza pareva finalmente conclusa, frase risultata fin troppo ottimista visti i nuovi lanci di razzi da parte di Hamas. Come diceva Sergio Della Pergola, non si può sapere quando si arriverà ad un punto di accordo. Intanto, Mr. Obama ha finalmente deciso di aiutare militarmente le minoranze irachene trucidate da questi assassini e stupratori seriali che si riparano dietro il nome di Isis. Si tratta della nuova espressione di questo tipo prodotta dal mondo islamico, ma l’attraente idea di uno scontro di civiltà non regge: le vittime del terrorismo post 11 settembre sono anzitutto musulmani della fazione opposta, non bisogna scordarselo. In mezzo a tutto questo passa in secondo, o terzo, piano la dichiarazione di Viktor Orban sulla necessità di trovare forme di governo alternative alla democrazia liberale e cita Russia, Cina, Turchia e Singapore come modelli da seguire.
Davide Assael
(13 agosto 2014)