Qui Roma – Un aiuto per l’apprendimento
“Questo è un progetto importante e significativo. L’incertezza dello studente è una sconfitta per l’insegnante”. Con queste parole l’assessore alle scuole della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, apre i lavori del corso per insegnanti del Liceo Renzo Levi “Costruire una didattica efficace per i DSA” dedicato ai disturbi specifici di apprendimento. Insegnanti che fino al 10 settembre tornano sui banchi di scuola grazie a un’iniziativa di Celeste Pavoncello Piperno. Entusiasta anche il preside, il rav Benedetto Carucci: “In questa scuola – afferma – abbiamo un’incidenza elevata di DSA, quasi il 20% degli studenti ne soffre. Proprio per questo una delle sessioni sarà aperta a tutti i genitori”. Genitori rappresentati ieri da Daniela Debach.
Si entra subito nel vivo con la lectio della professoressa Sabbadini dell’associazione AIDEE (Associazione Italiana Disprassia dell’Età Evolutiva) che introduce le quattro tipologie di disturbo: disgrafia, disortografia, dislessia e discalculia. La Sabbadini lancia un monito: “In ogni caso è necessario che i test siano aggiornati e che non si esageri nel diagnosticare questo disturbo, estendendolo a qualsiasi studente. Importante infine, qualora venga effettivamente diagnosticato, prendersene cura e non farsi prendere dal panico. Chi risulta avere problemi di apprendimento non sarà per forza condannato a una performance scolastica mediocre”.
Rachel Silvera
(5 settembre 2014)