Informazione – International Edition Il silenzio della stampa italiana
Parla la magistratura, tace la stampa e questo deve far riflettere. Così il coordinatore dei dipartimenti Informazione e Cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e direttore di Pagine Ebraiche Guido Vitale commenta sull’edizione internazionale gli ultimi scandali che gettano nuove ombre sulla classe dirigente del paese. “I giornali italiani sono affollati di cronache che riguardano il gravissimo scandalo che lega neofascismo, criminalità e politica locale a Roma. Ma per le notizie di cui veniamo a conoscenza non è necessario ringraziare nessuna inchiesta giornalistica. Il lavoro, infatti, è stato interamente condotto dalla magistratura inquirente e fino a quando è stato possibile tutta la stampa italiana ha preferito rimanere in silenzio. Un segnale inquietante che dovrebbe preoccupare tutti coloro che hanno a cuore la democrazia” scrive nella rubrica It Happened Tomorrow.
Bugie, verità e leadership. Al rapporto tra i gemelli Giacobbe ed Esaù, e con i genitori Isacco e Rebecca sono dedicati gli approfondimenti di questa settimana, il pilpul in lingua inglese di Yaakov Mascetti, docente della Bar Ilan University e il Bechol Lashon in portoghese firmato dal rav Eliezer Di Martino, rabbino capo di Trieste, che prende spunto in particolare dal personaggio di Giacobbe, poi Israele, per riflettere su nomi e identità.
È “ponti” la parola italiana della settimana raccontata al pubblico internazionale. Un elemento tipico dell’architettura di tante città della penisola e dall’alto valore simbolico che sarà anche al centro della prossima edizione della Giornata europea della cultura ebraica che si svolgerà nel settembre 2015.
Ampio spazio anche alle nuove tecnologie e alle loro implicazioni nei campi più inaspettati. Così la conferenza dei rabbini europei (Cer) ha premiato a Roma le app per il Tikkun Olam 2.0: educazione, condivisione della conoscenza e dei talenti, solidarietà le parole d’ordine delle idee vincitrici. Mentre il binomio moda e tecnologia è stato protagonista alla Holon Fashion Week, la settimana dedicata allo stile della piccola città alle porte di Tel Aviv che ha fatto delle iniziative culturali il suo biglietto da visita.
Dopo Torino e Venezia, l’Italia ebraica festeggia la nomina di un nuovo rabbino capo: a Napoli la Comunità ha chiamato a ricoprire la cattedra rav Umberto Piperno.
Infine le celebrazioni per l’anniversario della firma dell’Accordo fondamentale che nel 1994 ha segnato l’inizio delle relazioni fra Israele e Vaticano. A organizzare l’evento l’Ambasciata dello Stato ebraico presso la Santa Sede, che ha scelto di chiamare come protagonista della serata la cantante Noa.
Rossella Tercatin
(8 dicembre 2014)