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Scrittura e persecuzione

ilanaIn “Scrittura e persecuzione” Leo Strauss sosteneva che nella Storia, la scrittura tra le righe di molti filosofi fosse un effetto della soppressione della libertà di parola verso il pensiero eterodosso e la ricerca della verità. Oggi i problemi sembrano altri: le parole, dette o scritte sui social network o sulla carta stampata, cadono in modo diretto e spesso provocatorio. Ma dopo gli eventi di Parigi, oltre a provare orrore, mi chiedo che effetto avrà questa violenza sulle nostre parole e il nostro pensiero.

Ilana Bahbout

(9 gennaio 2015)