Informazione International Edition – Con il cuore a Parigi
“Le emozioni forti generano talvolta un illusorio senso di unanimità. Ma i gravi fatti avvenuti a Parigi nelle scorse ore pongono tutti, anche gli ebrei italiani, nella necessità di fare una scelta chiara. Non tutti infatti hanno trovato il coraggio di dire chiaramente che la più forte difesa della libertà di stampa e di satira, anche nei casi in cui la satira non ci fosse gradita, costituisce la sola possibile difesa della nostra identità e del nostro diritto di vivere in pace e in sicurezza”. È rivolto verso Parigi il pensiero del coordinatore dei dipartimenti Informazione e Cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e direttore di Pagine Ebraiche Guido Vitale espresso nella consueta rubrica It Happened Tomorrow. È a Parigi il cuore degli ebrei italiani, come quello di tutti i cittadini d’Europa e del mondo che hanno a cuore la libertà, che è anche la parola italiana spiegata nella nuova uscita dell’edizione internazionale di Pagine Ebraiche.
I terribili fatti che hanno insanguinato la Francia non rappresentano solo un attacco ai valori del paese ma a quelli di tutta l’Europa, la sua democrazia, il pluralismo, come ha sottolineato il presidente UCEI Renzo Gattegna nel messaggio inviato al presidente francese Francois Hollande e al presidente del Conseil Représentatif des Institutions juives de France Roger Cukierman, in cui ha tra l’altro espresso l’adesione dell’UCEI alla grande manifestazione che ha portato in piazza nella sola Parigi oltre due milioni di persone.
Tante le riflessioni espresse dai leader ebraici italiani dopo il sequestro e l’assassinio di quattro persone intente a fare la spesa per Shabbat in un supermercato kasher della capitale parigina lo scorso venerdì, dopo che nei giorni precedenti terroristi avevano fatto irruzione nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo massacrandone 12.
Per i lettori internazionali, le reazioni degli ebrei italiani, ma anche quella di tanti colleghi disegnatori, raccolti in un articolo dal titolo “Le matite della libertà”.
Dedicata a Parigi anche la sezione Bechol Lashon, questa settimana in lingua francese, con la trascrizione di un intervento di Philippe Val, fondatore ed ex direttore di Charlie Hebdo, da sempre in prima linea contro razzismo e negazionismo.
Si occupa del tema della solitudine nell’identità ebraica e religiosa Yaacov Mascetti, docente all’Università di Bar Ilan, partendo dalle riflessioni di rav Joseph B. Soloveitchik.
Ancora, nell’edizione internazionale di Pagine Ebraiche, due storie in arrivo da Roma: l’apposizione di nuove stolpersteine, pietre di inciampo, per le vie della Capitale, come di altre città italiane, e la presentazione della mostra “Prima di tutto italiani” dedicata al ruolo degli ebrei nella Grande Guerra.
Rossella Tercatin
(12 gennaio 2015)