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Animazione – I “Rami spezzati” di Israele
Nuovo premio a Cartoons on the Bay

Cartoons on the Bay - social educational prizeLa soddisfazione e la gioia della delegazione che ha portato l’animazione israeliana a Venezia per Cartoons on the Bay erano già grandi, ma la serata della premiazione tenutasi nella splendida cornice del Belmond Hotel Cipriani, alla Giudecca, ha portato un successo in più: il Pulcinella Award come “best educational and social work” è andato all’israeliano “Anafim Shvurim” (Rami spezzati) di Ayala Sharot . Il premio per l’opera di carattere educativo e sociale, “Per aver reso in modo vivido la memoria della Diaspora attraverso una storia vera e dura raccontata in modo particolarmente toccante” – questa la motivazione – si è così aggiunto agli altri. Il premio al paese ospite è stato ritirato dall’ambasciatore di Israele in Italia, Naor Gilon, mentre il Pulcinella Award alla carriera è andato a Hanan Kaminski, belga israeliano premiato non solo per le sue opere ma anche per aver formato una generazione di animatori. Eldad Golan, addetto culturale dell’ambasciata israeliana in Italia, che ha ritirato il premio per Anafim Shvurim, evidentemente molto soddisfatto per i successi raccolti da Israele, ha avuto durante la premiazione l’occasione per conoscere meglio i rappresentanti del mondo dell’animazione israeliana. Oltre a Hanan Kaminski e Dudu Shalita – il fondatore e direttore dell’Animix Festival di Tel Aviv che con Kaminski ha fatto la storia dell’animazione israeliana – i protagonisti del festival sono stati Yuval Nathan, direttore del Merav & Yuval Nathan Studio, Yoni Cohen, fondatore e general manager degli Snowball Studios, Ron Isaak co-fondatore e direttore della programmazione della Talit Communications e la regista Liran Kapel, il cui cortometraggio, Nyosha, è stato mostrato in apertura, nel giorno di Yom haShoah. Molti i complimenti arrivati da Costanza Esclapon, direttore di Rai.com, dal direttore artistico del festival Roberto Genovesi, che ha nei giorni scorsi annunciato un’alleanza con Animix, che porterà una delegazione di Cartoons on the Bay a Tel Aviv, per il grande evento dell’animazione israeliana. Anche Ariela Piattelli, consulente del festival che ha coordinato la delegazione da Israele, ha espresso grande soddisfazione per i premi raccolti, che hanno mostrato un aspetto di Israele poco conosciuto. La nota propensione all’innovazione è al servizio anche di un mondo che negli ultimi anni è stato completamente trasformato dallo sviluppo tecnologico, per arrivare, come ben dimostra il lavoro di Yuval e Merav Nathan e di Liran Kapel, a un utilizzo estremamente sofisticato dei nuovi software, che hanno loro concesso un utilizzo sapiente della stop-motion dove la parola chiave è “controllo”. Come ha spiegato Nathan, i software sono talmente avanzati che permettono ora di dedicare energie e tempo alla creatività pura, e le difficoltà prima insite in una tecnica così delicata sono superate grazie alla possibilità di ricontrollare ed eventualmente eliminare ogni singolo frame, lasciando spazio a una libertà di pensiero e ragionamento che, per lo meno nel suo caso, trasforma l’animazione in arte.

Ada Treves twitter @atrevesmoked

(19 aprile 2015)