Expo, a un giorno dall’apertura
Domani, Primo maggio, prenderà il via Expo Milano 2015. Tema scelto per l’Esposizione universale, il cibo e l’alimentazione. Tra i protagonisti ci sarà Israele, il cui Padiglione, ricorda su Repubblica il giornalista Corrado Zunino, trova posto vicino a quello del Vaticano. Zunino è riuscito a introdursi ieri abusivamente nel villaggio Expo, attraverso un varco lasciato aperto dagli operai e rimasto incustodito, raccontando così in anteprima la situazione dell’area che da domani e fino al 31 ottobre dovrebbe accogliere milioni di visitatori. Praticamente tutti i Padiglioni sono finiti, Israele tra questi. “Fuori il ritardo è un affanno senza rimedio: il cantiere per il corridoio pedonale interrato, dalle ferrovie direttamente all’Expo, è solo uno slargo di fango. Non sarà pronto. La nuova uscita della metropolitana è sbarrata da una grata. – scrive Zunino, rimasto quattro ore all’interno di Expo – Dentro, invece, ora che lo si può osservare, il caos è calmo. Ordinato, logico. Dentro siamo alle rifiniture, alle pulizie ai computer in sala. Un altro miracolo italiano che si sta realizzando nelle ultime ore”.
Riad, nuovi re per combattere la jihad. Rivoluzione a palazzo in Arabia Saudita dove il re Salman designa come suo erede il principe Mohammed Bin Nayef, 55 anni, uomo che incarna la lotta al terrorismo di Riad e, come scrive Maurizio Molinari su La Stampa, in contatto con Cia ed Fbi per distruggere Al-Qaeda. “La rivoluzione di re Salman, che in futuro potrebbe riguardare anche più diritti alle donne, serve a dare un’immagine più aperta e una visione più strategica a una monarchia che si sente nel mirino”, scrive Battistini sul Corriere, ricordando come l’Arabia Saudita sia impegnata in una lotta per il controllo del Medio Oriente il cui nemico numero uno è l’Iran. I nuovi volti sauditi – il cambiamento a palazzo ha investito diversi incarichi – dovrebbero portare nuova linfa a Riad anche nella lotta all’Isis e cercheranno di riunire attorno a sé il mondo sunnita, dall’Egitto al Pakistan. Nuovi equilibri che Israele monitora attentamente.
Deif, “immortale” leader di Hamas . Mohammed Deif, capo militare del movimento terroristico di Hamas, è ancora vivo, scampato al raid israeliano dello scorso 19 agosto. A confermarlo le autorità israeliane che spiegano che Deif è tornato all’opera “ordina tunnel, chiede più armi, prepara la prossima guerra. Sono almeno cinque le volte in cui Deif è sopravvissuto ad attacchi israeliani” (La Stampa).
Rav Laras dottore dell’Ambrosiana. Cerimonia ieri pomeriggio nella sala delle Accademie per il conferimento da parte cardinale Angelo Scola del titolo di “dottore dell’Ambrosiana h.c.” a rav Giuseppe Laras, presidente emerito dell’Assemblea rabbinica Italiana e presidente del Tribunale rabbinico del Centro-Nord Italia. Per la prima volta, un non cattolico entra a far parte del Collegio dei dottori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana (Repubblica Milano). “Un costruttore di ponti e un uomo del dialogo”, la definizione di Scola dell’impegno di rav Laras (Avvenire Milano).
Una mostra per rav Toaff. Apre oggi al Museo Ebraico la mostra “Shalom Moreno!” realizzata dalla Comunità ebraica di Roma e dalla Fondazione Rav Elio Toaff, dedicata al rabbino emerito di Roma, scomparso lo scorso 19 aprile. “È una piccola selezione degli oltre 20 mila documenti che compongono il suo archivio privato, donato dalla famiglia alla Fondazione”, spiega al Messaggero Serena Di Nepi, curatrice assieme alla nipote del rav, Lia Toaff.
Documenti della Lituania ebraica in digitale. “Il Yivo, l’Istituto scientifico ebraico di Vilnius, capitale della Lituania, ‘la Gerusalemme del Nord’, digitalizza i propri archivi per evitarne la sparizione. Un lavoro titanico che durerà sette anni e che costerà 5 milioni di euro. Una volta completato, un milione e mezzo di documenti e diecimila libri potranno essere consultati su internet attraverso il portale che verrà appositamente realizzato e leggibile in doppia lingua: lituano e inglese” (Italia Oggi).
Bergoglio al Tempio Maggiore di Roma. Grande attenzione sui quotidiani per le parole del pontefice che ha sottolineato come sia “scandaloso che le donne guadagnino di meno degli uomini” (Corriere della Sera). Nel mentre la diplomazia vaticana è al lavoro insieme alla Comunità ebraica romana per organizzare la visita di Bergoglio al Tempio Maggiore della Capitale (Libero).
Il 25 aprile a Roma. “La comunità ebraica, la Brigata Ebraica e l’Aned sono stati invitati più volte e anche dal presidente nazionale dell’Anpi, Carlo Smuraglia. Nessuno ha impedito loro di partecipare”, scrive Ernesto Nassi, presidente dell’Anpi Roma, in una lettera a Repubblica in merito alla loro assenza alla manifestazione per la Liberazione di Porta San Paolo. Di Resistenza parla Sergio Romano (Corriere), tracciando un percorso storico per la creazione in Italia del movimento partigiano.
La Corte Europea e la decisione sulle donazioni di sangue. La Corte Europea ritiene “giustificato” il il divieto assoluto imposto in Francia agli omosessuali per la donazione del sangue (La Stampa). La decisione ha aperto un dibattito e la Corte ha affermato che “questa disposizione può violare il diritto alla non discriminazione per ragioni di orientamento sessuale” e, quindi, “si deve dimostrare che il rischio di trasmissione dell’Aids o di altre malattie gravi è effettivamente maggiore presso gli omosessuali”.
Daniel Reichel twitter @dreichelmoked
(30 aprile 2015)