Ticketless – E oltre

cavaglionIn questi giorni di rievocazioni mi è ritornato in mente Enzo Forcella, che, con Alberto Monticone, nel 1968 è stato autore di un libro, “Plotone di esecuzione” (ed. Laterza), dedicato ai processi della Prima guerra mondiale. Da qualche settimana il suo ricordo mi tiene compagnia. Ho ripensato a Forcella dopo la morte di Mario Pirani: molto si somigliavano, per i rami ebraici dei rispettivi ascendenti – e non solo. C’è dell’altro.
Viene voglia di rileggere alcune pagine del suo diario, non per caso uno dei suoi libri più sfortunati (“La Resistenza in convento”, Einaudi), ogni 25 aprile, quando immancabilmente si scatena la bagarre sulla Brigata Ebraica. Forcella aiuta a capire perché siano antiche, e non contingenti come siamo portati a credere, le cause di quella cronica bagarre. Sul rapporto antifascismo, Resistenza ed ebraismo molti studi sono disponibili (l’ultimo di Manuela Consonni, “L’eclisse dell’antifascismo”, è appena uscito da Laterza), ma constato che nessuno rende a Forcella i suoi meriti.
Con parole di una semplicità disarmante, ci ricorda che il 16 ottobre pomeriggio il Cln era riunito per uno dei suoi periodici incontri clandestini. Nel corso della riunione si parlò soltanto di questioni politiche “evidentemente ritenute più importanti” (pp. 103-104).
Dal prossimo 25 aprile proporrei di leggere in piazza il verbale del 16 ottobre 1943 e la pagina di diario appena citata. Se, come si ripete a gran voce, tutti sapevano dell’invasione del ghetto e degli ebrei ammassati nel palazzo dell’ex Collegio Militare, perché a nessuno venne in mente di dire qualcosa in quella riunione, formulare una protesta a nome delle forze antifasciste per il barbaro rastrellamento del ghetto. Come spiegare tutto ciò? La risposta di Forcella è più di una ipotesi di lavoro: “Questa indifferenza rientrava nella generale sottovalutazione della immane tragedia ebraica che caratterizza tutta la vita pubblica italiana sino alla fine della guerra e oltre”. E oltre, appunto.

Alberto Cavaglion

(3 giugno 2015)