Firenze – L’economia, il lavoro, il futuro
L’economia non è governata da leggi incontrovertibili ma è il frutto di scelte, di decisioni politiche. Lo ha detto chiaramente il premio Nobel Joseph Stiglitz durante il Festival Economia di Trento parlando delle diseguaglianze nel mondo: “Nulla è ineluttabile ma per avere un cambiamento la politica deve agire”, ha ricordato l’economista americano. Agire e mettersi in gioco, correre dei rischi e raccogliere nuove sfide: un tema profondamente attuale in Italia e su cui la redazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane rifletterà nei prossimi nell’oramai tradizionale appuntamento con il laboratorio giornalistico “Mercati e Valori” (16-18 giugno), organizzato assieme alla Comunità ebraica fiorentina.
Molteplici gli appuntamenti in agenda. Si parlerà di editoria e del successo internazionale del Festival di Economia di Trento assieme all’editore Giuseppe Laterza (a sinistra nell’immagine assieme al presidente del Museo delle scienze Marco Andreatta), tra gli organizzatori della rassegna trentina, giunta quest’anno alla decima edizione. E ci si confronterà con Giacomo Todeschini, docente di Storia medievale dell’Università di Trieste, autore di un’analisi critica del celebre libro di Thomas Piketty “Il Capitale”. Un quadro dell’evolversi della situazione italiana sarà invece al centro dell’incontro con Riccardo Grassi dell’istituto di ricerca triestino SWG.
Nell’anno di Expo Milano, uno degli argomenti del seminario non poteva che essere il successo che sta riscuotendo il Padiglione Israele, guidato dal commissario Elazar Cohen.
Con alcuni giornalisti, tra cui Carlo Marroni (Sole 24 Ore), vi sarà invece lo spazio per analizzare l’evolversi del ruolo dell’informazione, in particolare di taglio economico, all’interno di un mondo in cui i confini sono oramai sempre più labili.
Faranno visita alla redazione, tra gli altri, anche la presidente della Comunità ebraica Sara Cividalli, il rabbino capo Joseph Levi e l’assessore alle pari opportunità e all’integrazione del Comune Sara Funaro.
Spazio infine alle nuove generazioni e alle idee innovative con l’incontro con alcuni giovani, tra cui il milanese Nicolas Nemni, che assieme ad alcuni amici ha realizzato una app di grande successo, e i fiorentini Gadi Piperno Corcos e Federico Baldi Lanfranchi.
(15 giugno 2015)