Qui Firenze – Balagan a porte aperte
Musica, teatro, sapori: torna l’appuntamento con il Balagan Cafè, il festival che per il terzo anno consecutivo apre le porte della Comunità ebraica alla città offrendo concerti, spettacoli, momenti di incontro e di approfondimento. Il programma della manifestazione, che occuperà l’intera stagione estiva, è stato presentato quest’oggi nel corso di una conferenza stampa.
A fare gli onori di casa, il direttore artistico e assessore comunitario Enrico Fink: “Saranno tanti gli spunti che animeranno questa nuova edizione – ha anticipato – dallo spettacolo teatrale ‘La mamma, l’angelo e la ciambella’ che andrà in scena il 18 giugno (giornata inaugurale del Balagan) e indagherà l’identità ebraica italiana, all’esclusivo concerto di Frank London, celebre musicista dei Klezmatics. Ripercorreremo poi le tracce dell’identità ebraica fiorentina e ferrarese attraverso la lettura fatta da Sandro Lombardi del Giardino dei Finzi Contini e il percorso identitario-gastronomico di Jenny Bassani Liscia”.
“La Giornata Europea della Cultura Ebraica, di cui Firenze è città capofila per il 2015 – spiega Sara Cividalli, presidente della Comunità fiorentina – avrà come tema ‘Ponti’, sui quali la nostra città è una vera eccellenza. Quello che ci proporremo e ci proponiamo attraverso eventi come quelli del Balagan Cafè è di unire il dentro e il fuori, creare un ponte tra città e comunità che sia all’insegna della consapevolezza e del confronto aperto”.
“C’è uno stereotipo da combattere – sottolinea il rabbino capo Joseph Levi – la credenza popolare che vede l’ebraismo come una religione che si isola dalle altre. Vogliamo invece dimostrare quanto la cultura ebraica sia profondamente connessa e inserita nel tessuto della cultura fiorentina, italiana e occidentale”.
Un’opportunità raccolta con entusiasmo dalla città e le istruzioni. “Occupandomi di integrazione e accoglienza – afferma Sara Funaro, assessore comunale a Pari opportunità, Welfare e Integrazione – non posso non lodare il contributo della Comunità ebraica impegnata a favorire il benessere e lo sviluppo della città, non solo attraverso eventi culturali e l’impegno nel dialogo interreligioso. Quando lo scorso anno iniziava l’emergenza accoglienza, con l’arrivo di immigrati dall’Africa, è infatti stata proprio la Comunità uno dei primi enti ad intervenire offrendo un appartamento e dei posti letto”.
Un contributo anche culturale, come sottolinea Elena Pianea, responsabile del settore di Musei ed Ecomusei per la Regione Toscana: “L’esperienza del Balagan – osserva – è interessantissima e segna una collaborazione proficua tra Regione e Comunità ebraica. In vista anche della Giornata ci proponiamo inoltre di creare una rete aprendo le porte degli istituti culturali toscani e riflettere insieme sull’eredità dell’ebraismo attraverso i secoli”.
“Il Balagan Cafè sarà uno dei numerosi eventi che animeranno l’Estate Fiorentina – spiega Tommaso Sacchi, il direttore artistico della kermesse – e di certo offrirà molteplici spunti di riflessione. Sarà un appuntamento imprescindibile per la città intera”.
(16 giugno 2015)