Gentiloni a Teheran
È iniziata la missione diplomatica del ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni a Teheran. “Senza sanzioni possiamo raddoppiare l’interscambio”, annuncia il ministro facendo riferimento a potenziali benefici dell’accordo sul nucleare siglato negli scorsi giorni (La Stampa, tra gli altri). In queste stesse ore trovano diffusione le nuove minacce dell’ayatollah Khamenei, che in un libro teorizza la distruzione dello Stato ebraico. Osserva il quotidiano torinese: “La strategia per cancellare Israele viene illustrata nei dettagli spiegando che non si tratta di una ‘guerra classica’ ma di un conflitto di lungo termine a bassa intensità per spingere il numero più alto possibile di ebrei ad andarsene”.
Il Consiglio superiore dei Beni culturali, massimo organo consultivo del ministero, ha approvato lo stanziamento di 80 milioni di euro di finanziamenti pubblici, sette dei quali saranno destinati al Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah in costruzione a Ferrara. “Gli interventi approvati ieri – scrive il Corriere – riguardano in sostanza progetti di completamento di musei o creazione e sviluppo di poli di attrazione”
“Conferma dell’esenzione dall’Imu per le scuole paritarie, ribadita la normativa Monti relativa alla vecchia Ici, ma soprattutto l’impegno per un tavolo di lavoro che affronti complessivamente la materia fiscale circa le scuole non statali, ad iniziare dalla definizione di attività commerciale per una scuola paritaria”. Questo l’esito del tavolo di confronto svoltosi ieri mattina a Palazzo Chigi tra governo e associazioni del mondo della scuola paritaria. Come riporta Avvenire, presente anche una delegazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Sul Fatto Quotidiano si racconta chi è Meir Ettinger, il giovane leader estremista arrestato dalle forze di sicurezza per il suo coinvolgimento in “attività nazionalistiche criminali”. La stessa testata ospita un intervento del consigliere dell’ambasciata israeliana a Roma Amit Zarouk, che contesta una lettura malevola apparsa ieri sul giornale a proposito di una relazione tra condotta di Israele e crescita del terrorismo islamico e dell’antisemitismo. “Una pericolosa distorsione della realtà”, spiega Zarouk.
“La Milano che avevo immaginato è una città nella quale i diritti fondamentali, tra questi la libertà di culto, siano riconosciuti a tutti. Questa Milano la stiamo costruendo con rispetto e senza strappi”. È quanto afferma il sindaco del capoluogo lombardo Giuliano Pisapia in una intervista rilasciata al Corriere sulla scia delle recenti polemiche sul bando per i luoghi di culto e la costruzione di nuove moschee in città.
Diverso il taglio del Giornale, che titola: “Le mani degli estremisti sulle moschee di Milano”. Nell’articolo si esprime preoccupazione per l’ombra dei Fratelli Musulmani.
Il futuro del Parmigiano Reggiano? Nel mercato dei prodotti alimentari casher. Ne è convinto Nicola Bertinelli, ceo dell’azienda agricola di famiglia, che racconta le sue ambizioni a Italia Oggi.
Pestato a sangue perché sospettato di essere gay. L’orrendo episodio omofobo di Genova, con protagonista un 40enne aggredito dal branco su un mezzo pubblico, viene a comporsi in tutti i dettagli con il progressivo miglioramento delle condizioni di salute della vittima. “Ho chiesto aiuto all’autista, mentre il gruppetto mi pestava, ma questo ha fatto finta di non sentire”, la testimonianza riportata da Repubblica.
Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
(5 agosto 2015)