Madri d’Israele – Pnina
Pnina Tamano: una donna diventata un emblema, un simbolo per centinaia di migliaia di cittadini israeliani.
Oltre che madre di due splendidi bimbi, Pnina è Madre d’Israele: ex parlamentare, la prima di etnia etiope, oggi è un rinomato avvocato e giornalista.
“Israele è molto avanti rispetto al resto del mondo quando si tratta di accettare tutto ciò che è diverso da noi”, dichiara in una recente intervista. “Ma c’è ancora tanto lavoro da fare, specialmente tra i più giovani. Per questo motivo, persino durante il mio mandato parlamentare, ho sempre impiegato gran parte delle mie giornate andando a parlare nelle scuole, con gli studenti. Mi rivolgo sempre ad ognuno di loro, guardandoli dritti negli occhi, non generalizzando mai.”
Pnina proviene da una stirpe di guide spirituali, di leader conosciuti ed apprezzati all’interno della loro tradizione.
“Mio nonno era un uomo molto illuminato, una colonna portante della nostra comunità, nel villaggio in cui ho abitato per tre anni prima di trasferirmi qui in Israele. Un’immagine che ha segnato la mia infanzia, un’inesauribile fonte di ispirazione, una presenza costante nella mia routine”.
Donna dagli innumerevoli doni e talenti, Pnina ha esordito come cantante, lasciando tutti i suoi fan estremamente delusi quando ha deciso di abbandonare la carriera musicale per dedicarsi interamente alla politica. Carriera alla quale, tuttavia, ha rinunciato dopo poco tempo.
“Ciò che dovevo fare in Parlamento, l’ho fatto. Ho raggiunto i miei obiettivi, i risultati desiderati, ho compiuto la mia missione. Non ho potuto rinunciare invece a dedicarmi di più ai miei figli, ad accompagnarli a scuola, preparare loro la merenda, aiutarli nei compiti.”
Nonostante il cambio rotta, la sua agenda è sempre piena, straripante di impegni.
E quando le si domanda come faccia a conciliare il tutto, Pnina ride divertita. “Si sa che gli etiopi sono degli ottimi corridori!”.
David Zebuloni
(26 novembre 2015)