L’etica del conflitto

ilana Nella parashà di Vaerà del libro di Shemot per bambini che Anna Coen e Mirna Dell’Ariccia hanno curato, viene riportato un commento dei maestri che in questi giorni, come in altre occasioni, risuona particolarmente: “L’uomo quando medita di far male a un nemico sta in agguato in attesa di coglierlo di sorpresa; il Signore invece si premura di avvertire il faraone ogni volta che l’Egitto sta per essere colpito da una piaga; per tre intere settimane Moshè annunciava la sciagura e questa durava poi una settimana”. Stupisce che tra tanti commenti le autrici scelgano di riportare proprio questo. Forse perchè un’etica del conflitto va insegnata sin da bambini e perchè il rispetto per il nemico non va dimenticato, ma radicato. Sarebbe bello poterlo insegnarlo a tutti.

Ilana Bahbout

(8 gennaio 2015)