Informazione – International Edition
Venezia a porte aperte

Schermata 02-2457448 alle 14.20.49Un dossier che celebra Venezia. Il nuovo numero di Pagine Ebraiche propone una sezione speciale che scava e racconta la storia dell’ebraismo lagunare, in attesa del 29 marzo, giorno in cui si apriranno ufficialmente le cerimonie per i 500 anni dalla fondazione del Ghetto in città, il primo nella storia. Il giornale di marzo viene così presentato ai lettori internazionali in questa uscita di Pagine Ebraiche International Edition.
Rabbini e rappresentanti di tutte le correnti ebraiche d’Europa si sono ritrovati negli scorsi giorni a Roma, per discutere delle sfide che attendono le comunità del Vecchio Continente. Sul notiziario una cronaca dell’evento.
Il presidente dell’Assemblea rabbinica italiana rav Giuseppe Momigliano ha commentato con Pagine Ebraiche la legge sulle unioni civili. “Prendiamo atto di questa legge che, con una certa fatica, si sta facendo strada nel Parlamento. In quanto cittadini italiani, non possiamo infatti sottrarci dal compito di leggere e interpretare i segnali che arrivano dalla società, dalle forze politiche, dalle istituzioni. Quindi massimo rispetto e massima attenzione alla pluralità di opinioni espresse, anche all’interno delle nostre Comunità. Però deve essere chiaro un fatto. E cioè che la linea educativa dell’ebraismo ortodosso si basa sulla Halakhah, la legge ebraica. E che questa non può essere cambiata perché forze esterne indicano un percorso diverso” ha ricordato il rav.
È lo spagnolo la lingua della sezione Bechol Lashon. Il demografo dell’Università ebraica di Gerusalemme Sergio Della Pergola spiega come gli ebrei vivono oggi l’antisemitismo nel mondo, in un articolo originariamente pubblicato su El Tiempo, importante quotidiano di Bogotà. Nel Pilpul invece, l’economista errante Susanna Calimani riflette sulla bambola preferita di generazioni di bambine, la Barbie, e sulla sua bellezza di plastica così distante dalla realtà. I tempi stanno cambiando però e così prima una iniziativa indipendente e poi la stessa Mattel sono pronte a lanciare una versione della bambola in formato “petite”, “curvy”, “tall”.
Lo storico e Premio Pulitzer David Kertzer si trova in questo periodo a Roma per proseguire le sue ricerche sul rapporto tra Vaticano e regime fascista, come raccontato nella rubrica Italics.
Per il suo appuntamento con It Happened Tomorrow, il direttore della redazione giornalistica dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Guido Vitale sceglie le parole dello storico Simon Schama, protagonista dell’intervista del mese di Pagine Ebraiche di marzo. “Con il crollo dell’Unione sovietica e il naufragio delle teorie del socialismo marxista, le energie militanti che si erano accumulate avevano bisogno di uno sbocco. La battaglia contro le diseguaglianze nel contesto del capitalismo liberale ha mobilitato alcune di queste passioni, ma il senso di colpa post-coloniale ha acceso la guerra contro il suo capro espiatorio, il sionismo, come nessun’altra causa. Ogni crociata ha bisogno di un cattivo, insieme alle sue insegne, e mi domando chi mai potrebbe essere…”.

Rossella Tercatin

(29 febbraio 2016)