Migranti: è scontro
tra governo e Cei
L’emergenza profughi, il diritto alla dignità delle persone salvate, la tutela della sicurezza. Temi che continuano a essere centrali nel dibattito politico e mediatico. È scontro ad esempio tra il governo e la Conferenza Episcopale Italiana, in particolare nelle figure del ministro Angelino Alfano e del segretario Cei Nunzio Galantino. Osserva Massimo Franco (Corriere): “Matteo Renzi si è sforzato di attenuare l’impatto che i naufraghi nel Mediterraneo hanno sull’opinione pubblica, di liquidare l’allarme come strumentalizzazione elettorale. Lo scontro tra il segretario della Cei monsignor Nunzio Galantino e il ministro dell’Interno Angelino Alfano ripropone invece la questione”.
Sul tema dell’accoglienza un interessante riflessione di Alberto Melloni (Repubblica) su come questo viene declinato nelle varie fedi e tradizioni religiose. Mentre Il Fatto Quotidiano, tenendo viva la sfida dell’incontro tra culture diverse, parla di Djerba (Tunisia) e del suo essere “Gerusalemme d’Africa”. Uno degli ultimi luoghi nel mondo arabo dove esiste oggi una comunità ebraica.
“La Francia è pronta ad accogliere Euro 2016. I tifosi stranieri possono venire con tranquillità per godersi lo spettacolo”. Così ieri il premier francese Manuel Valls, cercando di rassicurare l’opinione pubblica. “L’organizzazione di Euro 2016 è una grande sfida – ha detto il capo del governo, ricordando la minaccia terroristica e i 90mila poliziotti, militari e guardie private mobilitati per la protezione di stadi e fan zone in dieci città – ma è importante dimostrare che la vita va avanti. È la forza di una democrazia” (Anais Ginori, Repubblica).
Scrive Furio Colombo sul Fatto Quotidiano: “II Giorno della Repubblica è festa grande. Serve a celebrare la cacciata dei Savoia e la cancellazione di ogni diritto di governare per la Casa reale che aveva cancellato ogni diritto di vivere degli ebrei italiani, e si era associato, con fervida collaborazione, al progetto di sterminio nazista”.
“Siamo una Repubblica deformata dalla corruzione che sta andando a sbattere contro riforme sbagliate. Ma la cacciata del re delle leggi razziali – prosegue Colombo – merita tutte le celebrazioni e i ricordi di quel giorno che ha ridato onore all’Italia”.
Dai ricordi di bambino alla passione per la scienza, dalla religione fino alla paura della morte. Esce oggi con Adelphi un libro molto atteso – Gratitudine – che raccoglie le ultime quattro riflessioni del grande Oliver Sacks. A parlarne è il Messaggero (Carla Massi). Mentre su La Stampa Marco Belpoliti affronta l’affascinante figura del Golem, anche ricollegandosi al recente Miti ebraici (Einaudi) di Elena Loewenthal.
Sul Foglio infine una bella pagina dedicata a Marco Pannella e al suo impegno per il riconoscimento del diritto all’esistenza, in confini sicuri, di Israele. “La sicurezza di Israele – si legge – è la sicurezza di 300 milioni di europei”.
Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
(2 giugno 2016)