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Antognoni e l’arbitro israeliano
Le reazioni della curva gigliata

antognoni 2Giornali, radio sportive, punti di ritrovo (reali e virtuali) dei tifosi viola. Da La Nazione a www.fiorentina.it al Pentasport diretto dal radiocronista ufficiale viola David Guetta. L’intervista di Pagine Ebraiche a Giancarlo Antognoni, il leggendario centrocampista della Fiorentina e della Nazionale di Bearzot, continua a suscitare grande interesse in riva all’Arno.
Anche e soprattutto per la rivelazione fatta dall’Unico 10 (come è conosciuto Firenze) al giornale dell’ebraismo italiano. E cioè quella di aver chiuso i conti con il grande fantasma israeliano del proprio passato, l’arbitro Abraham Klein che gli annullò una rete valida nell’epico match tra Azzurri e Brasile al Mondiale di Spagna e per colpa del quale, gettandosi vanamente all’inseguimento di un goal nel successivo incontro con la Polonia, un inseguimento conclusosi con un brutto infortunio, fu costretto a rinunciare alla finalissima di Madrid con la Germania.
Come raccontato su Pagine Ebraiche di luglio, il campione di Marsciano e il fischietto di Timisoara (naturalizzato israeliano dopo il ’48) si sono rincontrati qualche anno fa a Tel Aviv, per la prima volta dal mondiale iberico. Un incontro comunque segnato dal fair play, dopo il quale Giancarlo ha ammesso di sentirsi “più leggero”.

(1 luglio 2016)