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RiMEIScolando – Progetti comuni

simonetta della setaSi chiama “Call for Memories” il progetto che lancia una collaborazione a tutto campo tra MEIS e CDEC. Una piattaforma digitale per accogliere le foto degli ebrei italiani. Una chiamata a far diventare il patrimonio di vita ebraica un luogo visibile e interattivo, come definito da Marco Panella, di Artix Srl, che ha presentato l’iniziativa alle due Fondazioni.
Una corale discussione su “Call for Memories”, avvenuta nella sede del CDEC a Milano, alla presenza dei direttori Gadi Luzzatto Voghera (CDEC) e Simonetta Della Seta (MEIS), di esperti di collezioni fotografiche, interni al CDEC e non solo, nonché di informatici e consulenti legali, è stata l’occasione della visita del direttore del MEIS al CDEC e di un consolidamento di squadra, di una collaborazione tra i due enti, avviata già da molti mesi e prevista peraltro dallo statuto del MEIS.
Attorno al progetto hanno riflettuto, assieme ai direttori e alla storica Liliana Picciotto: Paola Mortara, fondatrice della collezione fotografica del CDEC, Laura Brazzo, responsabile dell’Archivio storico e ideatrice della Digital Library, Paolo Mayer, a capo dei sistemi informativi interni, Daniela Scala, storica di fotografia, Carlo e Giovanni Bruno di Regesta, l’avvocato Giuseppe Calabi, consulente del CDEC. Marco Panella, giunto da Roma, era accompagnato da Raffaella Spizzichino e Ariela Piattelli.
Il ricco scambio, che ha solo avviato un lavoro collettivo sul progetto fotografico, ha aperto la giornata del direttore del MEIS al CDEC, centro frequentato a lungo in passato come ricercatrice, e a Milano, dove la giornata è proseguita con una visita al Memoriale della Shoah. Qui, dopo una visita dell’impressionante sito, il direttore ha incontrato il vicepresidente del Memoriale, Roberto Jarach, con il quale è stato aperto un ragionamento sulla opportunità di creare una rete tra Memoriale della Shoah, Fondazione Museo della Shoah di Roma (che proprio lunedì inaugura al Memoriale la sua mostra sul 16 ottobre 1943), CDEC e MEIS. “Perché siamo di fatto complementari”.
Tutti d’accordo: l’ebraismo italiano ha bisogno di sinergie, di collaborazioni e di progetti comuni che trasformino ogni spirito di concorrenza in forza comune.

Simonetta Della Seta, direttore del Museo Nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah

(20 gennaio 2017)