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La ricerca UCEI-Villa Santa Maria
La salute psicomotoria dei bambini,
affrontare i disturbi dello sviluppo

In un’epoca nella quale i disturbi dello sviluppo sono in forte e costante aumento, tanto che quasi il 10 per cento dei bambini è interessato da problemi che possono andare dal semplice ritardo di lettura fino alle sindromi dello spettro autistico, sono sempre più numerosi i genitori che pongono domande ai propri medici sulla salute psicomotoria dei propri figli. E proprio a questo tema è dedicato il progetto di prevenzione primaria voluto e finanziato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e realizzato da Villa Santa Maria, Centro di Tavernerio (Como) specializzato nella cura e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo e patologie neuropsichiatriche: si tratta di uno studio pilota – di cui saranno presentati i risultati inediti martedì 7 febbraio a Palazzo Pirelli (ore 14.00) a Milano – condotto negli asili nido per individuare nel comportamento dei bambini eventuali campanelli d’allarme. Una ricerca svolta in collaborazione con l’Associazione medica ebraica (Ame) e con l’Agenzia ebraica per Israele, che indaga questi aspetti, attraverso l’osservazione dei bambini in età pre-scolare in un ambiente ludico. 
Nel corso dell’incontro di martedì, dal titolo “La salute psicomotoria”, saranno dunque illustrati i risultati dello studio, che ha consentito di individuare non solo bambini con problemi in una o più aree dello sviluppo, ma anche piccoli con capacità particolarmente avanzate.
Ad aprire il convegno (clicca qui), moderato dalla giornalista Ada Treves, i saluti, tra gli altri, del vicepresidente UCEI e presidente dell’Ame Giorgio Mortara e della presidente
dell’Agenzia Ebraica per Israele Claudia De Benedetti.

(3 febbraio 2017)