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I cinquanta anni di Roberto Baggio
“Tornai in Israele e mi persi Roby,
ancora oggi è un rimpianto”

banin“È fine stagione, il presidente Corioni mi propone un rinnovo triennale del contratto. So per certo che di lì a poco ci farà una sorpresa. Non so ancora chi arriverà, ma so che non sarà uno dei tanti. Arriverà un campione, sarà una vera e propria ciliegina per le rondinelle. Purtroppo per motivi personali non posso accettare il prolungamento, devo tornare in Israele per risolvere alcune questioni in sospeso. Ancora oggi quella scelta mi tormenta, perché mi ha tolto la possibilità di vivere un’esperienza unica”.
Oggi è apprezzato opinionista televisivo sul canale sport5, ma a cavallo tra Anni Novanta e Duemila Tal Banin è stato protagonista in Serie A con la maglia del Brescia. Tre stagioni a buon livello, ancora tanti amici in Lombardia tra ex compagni di squadra e tifosi. Ma anche un grande rimpianto. Quello di non aver giocato con Roberto Baggio, la ciliegina che di lì a poco, in quell’imprevedibile calciomercato (si era nell’estate del 2000), Corioni avrebbe annunciato. Domani il campionissimo di Caldogno compirà 50 anni. Un anniversario di cui sta parlando tutta l’Italia.
Tal non si sottrae e al portale dell’ebraismo italiano www.moked.it dice: “Mi unisco agli auguri dei tanti che stanno rivolgendo un pensiero affettuoso a Roby, che è stato uno dei più grandi di sempre. Ci siamo sfiorati, c’è mancato davvero poco che potessi affrontare al suo fianco anni indimenticabili per Brescia, che è oggi la mia seconda casa. Non aver giocato con lui resta un grande dispiacere, anche se posso consolarmi col fatto di aver condiviso il centrocampo con un giovane talento destinato a scrivere un pezzo di storia, il leggendario Andrea Pirlo”.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(17 febbraio 2017)