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unanimità…

La Meghillà di Ester al capitolo 10, versetto 3 afferma, che: “Mordechai fu gradito dalla maggioranza dei suoi fratelli”. Di fatto non ci fu un amore e una riconoscenza unanime. Ibn Ezra commenta con tristezza che non si può piacere a tutti, il Talmud ci fa sapere che una parte del Sinedrio criticò Mordechai perché troppo occupato negli affari pubblici e per questo aveva trascurato lo studio della Torah (Meghillà 16b). Devo dire che trova questa frase del libro di Ester molto sana e di grande valore per questa nostra generazione dove le guide vogliono piacere sempre a tutti, essere simpatiche a tutti ed essere amate da tutti all’unanimità. Scriveva Hannah Arendt nel febbraio del 1944: “Una unanime opinione pubblica tende ad eliminare fisicamente coloro che differiscono poiché l’unanimità della massa non è il risultato di una condivisione, ma una espressione di fanatismo ed isteria.”

Pierpaolo Pinhas Punturello, rabbino

(10 marzo 2017)