moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

pace…

Rabbi Joshua ben Levi disse: Grande è la pace, perché la pace è per la terra quello che il lievito è per l’impasto. Se il Santo, che sia benedetto, non avesse dato la pace al mondo, esso sarebbe popolato dalla spada e da moltitudini di bestie. Rabban Simeon ben Gamaliel disse: Il mondo poggia su tre cose: Sulla giustizia, sulla verità, sulla pace. Disse Rabbi Monah: Queste tre sono la stessa identica cosa. Poiché se c’è giustizia, c’è verità e c’è pace. E queste tre sono espresse nello stesso versetto della Bibbia, poiché sta scritto: “Alle vostre porte date giudizi secondo verità, giustizia e pace” (Zac. 8:16). Ovunque ci sia giustizia, ci sarà pace, e ovunque c’è pace, ci sarà giustizia. Rabbi Jose il Galileo dice: Anche il nome dell’Unto è pace, poiché sta scritto: “Dio potente, Padre eterno. Principe della pace” (Is. 9:6). Rabbi Jose il Galileo dice: Grande è la pace — poiché nell’ora in cui il Re Unto si rivela a Israele, egli inizierà solo con la “pace”. Poiché sta scritto: “Quanto sono belli sui monti i piedi del messaggero di buone novelle, che annunzia la pace” (Is. 52:7). Rabbi Jose il Galileo dice: Grande è la pace, poiché anche nell’ora della guerra, iniziamo solo con la “pace”. Poiché sta scritto: ” Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace” (Deut. 20:10). Rabban Simeon ben Gamaliel dice: Grande è la pace, poiché Aronne il sacerdote fu lodato solo perché egli era un uomo pacifico. Dato che amava la pace, cercava la pace, era il primo ad offrire la pace, e rispondeva alla pace; poiché sta scritto: “Camminava con Me nella pace e nella rettitudine” (Mal. 2:6). E cosa sta scritto dopo? “E ne ritrasse molti dall’iniquità.” Ciò insegna: Se mai vide due uomini che si odiavano a vicenda, andava da uno di loro e gli diceva: “Perché odi quell’uomo? In verità egli è venuto a casa mia e mi si è prostrato davanti dicendo: «Ho peccato contro di lui!» Vai e rappacificati con lui!”. Poi Aronne lo lasciava e andava dal secondo uomo e gli parlava come al primo. Era quindi sua abitudine portare pace e amore e amicizia tra uomo e uomo, ed egli infatti “ritrasse molti dall’iniquità.” Rabbi Joshua di Siknin parlò a nome di Rabbi Levi: Grande è la pace, poiché noi chiudiamo tutte le benedizioni e tutte le preghiere con “pace”. Concludiamo la recitazione dello Shemah con “pace”: “Apri il tabernacolo della pace”. La benedizione del sacerdote termina con “pace”: “E ti dia pace.” Tutte le benedizioni finiscono con “pace”: “Egli dà la pace.” Disse Rabbi Joshua ben Levi: Così parlò il Santo, che sia benedetto, a Israele: “Hai provocato la distruzione della mia casa e l’esilio dei miei figli — ma chiedi la pace per Gerusalemme ed Io ti perdonerò.” Tuttavia a colui che ama la pace, che persegue la pace, e per primo offre la pace, e risponde alla pace, il Santo, che sia benedetto, farà ereditare la vita di questo mondo e del mondo a venire, poiché sta scritto: “Ma i mansueti possederanno la terra e godranno di una grande pace” (Salmi 37:11).

Paolo Sciunnach, rabbino

(29 maggio 2017)