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Londra, furgone investe fedeli
nei pressi di una moschea

rassegnaPoco dopo la mezzanotte di lunedì (l’una in Italia), un furgone ha investito alcune persone nei pressi di una moschea a Finsbury Park, nel nord di Londra. Otto feriti e una vittima accertata, il bilancio di un incidente di cui non è ancora chiara la natura. L’uomo alla guida è stato arrestato e testimoni riferiscono di averlo sentito gridare frasi di odio contro i musulmani. Secondo il Muslim Council of Britain, una delle più grandi organizzazioni musulmane nel Regno Unito, il furgone avrebbe intenzionalmente investito i fedeli che avevano da poco lasciato la moschea, nell’ambito del periodo di preghiera per il Ramadan (Corriere e Repubblica).

Torino, al Pride lo striscione anti-israele. Un gruppetto di persone ha esposto durante il corteo torinese del gay pride uno striscione anti-israeliano con su scritto “No pinkwashing, stop Israeli apartheid”. “Quel che colpisce – afferma a Repubblica Torino Enzo Cucco, presidente dell’associazione radicale Certi diritti e membro dell’associazione Italia-Israele – è che la politica israeliana verso i palestinesi venga definita come apartheid. Sappiamo che non è assolutamente cosi perché la situazione in Israele non ha nulla a che vedere con quella del Sudafrica di trent’anni fa”. “Ma soprattutto – proseguo Cucco – colpisce che chi ha portato quello striscione si sia avvicinato minacciosamente ai manifestanti con la bandiera di Israele dicendo che dovevano lasciare il corteo. Questo a Torino non era mai accaduto. Ricordo che proprio gli omosessuali palestinesi fuggono in Israele per la repressione contro i gay perpetrata dall’autorità che governa a Gaza. Non si capisce perché abbia diritto di presenza al corteo la bandiera della Palestina che perseguita i gay e non quella di Israele, lo Stato dove i gay palestinesi fuggono per rifugiarsi”. Di diritti degli omosessuali parla anche su Repubblica la senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria della legge sulle unioni civili.

Ius soli, continua il dibattito. La legge sulla cittadinanza approda in Senato in settimana e contrappone violentemente i partiti, scrive il Corriere della Sera che riporta l’intervento del segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino. Questi, scrive il quotidiano, sembra puntare il dito anche contro il M55 quando sostiene che “ci sta che qualcuno sia contrario, ma vedo che c’è chi ha cambiato idea e ora fa politica unicamente per rincorrere il proprio successo, perché vuol fare solo il proprio interesse”. Il leader della Lega Matteo Salvini in un’intervista si era detto felice che “il M5S su alcuni temi finalmente arriva sulle posizioni della Lega, di buon senso”, aggiungendo che “il Pd è l’unico partito veramente razzista in Parlamento”. Rispondendo poi al segretario della Cei, Salvini afferma che ci sono “due soluzioni: o la Chiesa accoglie gratis rinunciando agli introiti sull’immigrazione oppure Galantino si fa da parte, magari anche dimettendosi”.

Cinque Stelle, Di Battista pensa a una pausa. Nelle ultime settimane il deputato Cinque Stelle Alessandro Di Battista – che questa settimana sarà impegnato nel tour elettorale per i ballottaggi – avrebbe detto ai suoi colleghi parlamentari di volersi dedicare con impegno alla sua prossima paternità e di potersi prendere una pausa. A metterlo in difficoltà nelle scorse ore, il padre, ex consigliere comunale del Msi, che in radio ha ribadito di essere un fascista (Corriere).

La Siria e l’attacco iraniano. A sorpresa, ieri sera l’Iran ha lanciato dei missili nell’Est della Siria con l’obiettivo di colpire basi di gruppi militanti che ritiene responsabili degli attacchi di mercoledì 7 giugno a Teheran, in cui sono state uccise 18 persone (Repubblica). Intanto gli americani hanno abbattuto un caccia di Assad che aveva attaccato una coalizione di curdi siriani e ribelli impegnati nell’avanzata verso Raqqa. “Ormai è evidente – scrive il Corriere – che Washington vuole imporre la sua area di influenza in questo settore attraverso una serie di elementi: il sostegno esteso e continuo ai curdi (che hanno ricevuto armi/rifornimenti) e la creazione di un ombrello militare composto dai caccia ma anche da sistemi missilistici terra-terra Himars schierati di recente”.

Daniel Reichel twitter @dreichelmoked

(19 giugno 2017)