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Nuovo attacco a Gerusalemme

rassegnaA Gerusalemme, tre israeliani sono rimasti feriti, di cui due in modo grave, in un attacco compiuto da tre attentatori armati che hanno aperto il fuoco nell’area del Monte del Tempio. La polizia israeliana, intervenuta sul luogo, ha ucciso i tre terroristi, che, secondo le ricostruzioni dei media locali, provenivano dalla città araba israeliana Umm al-Fahm. A seguito dell’attacco, la Spianata delle Moschee è stata chiusa, ed è stato annunciato uno stop alla giornata di preghiera islamica.

Verona, fermare i tifosi nazisti.
Come riportano diversi quotidiani, tra cui il Corriere della Sera, un fermo monito contro chi inneggia al nazismo è arrivato dalla presidente UCEI Noemi Di Segni e dal presidente della Comunità ebraica di Verona, Bruno Carmi. Il riferimento è alla festa di tifosi della Curva Sud dell’Hellas Verona, immortalati in video pubblicati online mentre cantano cori che celebrano il nazismo. “Condotte simili non possono rimanere impunite – sottolineano Di Segni e Carmi nel messaggio inviato ai presidenti della Figc, Carlo Tavecchio, dell’Hellas, Maurizio Setti, e al sindaco di Verona Sboarina – chiediamo alle autorità ed enti competenti di agire con il massimo rigore e sanzionare i responsabili, applicando le leggi dell’ordinamento penale e della giustizia sportiva”. Condanne da tutto l’arco politico. Per il leader della Lega Matteo Salvini, “Inneggiare a Hitler è certamente da condannare” ma sminuisce l’episodio dicendo che “in fondo parliamo di un coro goliardico”.

Chioggia, indagato il gestore della spiaggia fascista. La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo a carico di Gianni Scarpa per apologia di fascismo, racconta oggi Repubblica, in riferimento al gestore della spiaggia di Chioggia in cui si inneggiava al regime. Nel fascicolo sul tavolo del procuratore capo Bruno Cherchi e del sostituto procuratore Francesca Crupi (titolare dell’indagine) – assieme alle immagini dei manifesti del Duce, dei saluti romani, dei rimandi alle leggi del Ventennio – sono confluiti anche gli audio pubblicati da Repubblica, che ha sollevato per prima il caso. “Prima di prendere provvedimenti aspettiamo comunicazioni da parte di questura e prefettura”, aveva detto lunedì il sindaco Cinque Stelle Alessandro Ferro. Per il leghista Salvini il provvedimento a carico del titolare della spiaggia fascista è “pazzesco”, secondo lui bisognerebbe lasciarlo lavorare, sostenendo infine che si mette a disposizione “per un’eventuale difesa legale”.

L’osservatorio delle minoranze. Un centro per promuovere attività di sensibilizzazione in coordinamento con la rete diplomatica all’estera. Sono gli obiettivi che si pone il neonato “Osservatorio sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiose’, presentato alla Farnesina dal ministro degli Esteri, Angelino Alfano, durante la conferenza internazionale organizzata in collaborazione con l’Istituto per gli studi di politica internazionale (Avvenire).

La memoria fa male. Prendendo spunto dall’ultimo libro di Corrado Stajano, Furio Colombo sul Fatto Quotidiano riflette sulla cupa riemersione dei movimenti di estrema destra: “Gli angeli neri che hanno sbranato l’Europa e si sono divisi i cadaveri, non se ne sono andati. – scrive – Adesso liquidano come una barzelletta, chi la prende troppo sul serio”. Del peso delle parole scrive invece Michele Serra, richiamando gli insulti antisemiti al deputato Emanuele Fiano da parte di un collega. “Sappiamo bene quante vittime ha fatto nei secoli, e ancora fa per mano jihadista, la sacralità del Verbo. – scrive Serra – Ma non è un buon rimedio questo parlare a vanvera, e vomitare quello che capita addosso agli altri. Il rischio è che alla fine il cerchio si chiuda, e si chiuda malamente: ovvero che l’uso scriteriato della parola (l’uso scriteriato della libertà) riporti in auge, come rimedio reazionario, la Parola Sacra. Ne farebbe le spese la parola libera, che è anche parola responsabile”.

Israeliani, palestinesi e le richieste Usa. II premier israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato ieri l’inviato speciale degli Stati Uniti, Jason Greenblatt, giunto nella regione nel tentativo di riavviare il negoziato tra Israele e i palestinesi, una delle priorità del presidente Donald Trump. Secondo media locali, Washington potrebbe presto annunciare una ripresa formale delle trattative tra le due parti. Nel giro di riunioni tese a raggiungere l’obiettivo, Greenblatt ha incontrato a Gerusalemme anche una delegazione palestinese guidata dal negoziatore capo Saeb Erekat. Questi, in un’intervista rilasciata ai media palestinesi, ha riferito che la delegazione statunitense ha fatto sapere di aver chiesto a Israele “l’impegno a mettere un freno agli insediamenti in Cisgiordania” per non pregiudicare i negoziati (Osservatore Romano).

Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked

(14 luglio 2017)